
Il mercato delle MGA (Managing General Agents) nell’Europa continentale potrebbe entrare in una nuova fase di crescita, sostenuto dalla domanda di capacità e dalla ricerca di modelli distributivi e di sottoscrizione più flessibili. Lo scrive Reinsurance News riportando le valutazioni di Fiona Marry, European CEO dello specialty insurer Bridgehaven, raccolte durante il Rendez-Vous de Septembre di Monte Carlo.
Secondo Marry, il mercato europeo delle MGA ha raggiunto circa 23 miliardi di dollari di premi nel 2025 e cresce più rapidamente di quello statunitense. Rispetto a Regno Unito e Stati Uniti, però, l’Europa continentale presenta un mercato più frammentato, con differenze nelle regole, nei modelli distributivi e nelle pratiche di sottoscrizione.
La crescita sta rendendo il mercato più selettivo. La disponibilità di capitale e riassicurazione non garantisce infatti a tutte le MGA lo stesso accesso alla capacità assicurativa. Per questo assumono maggiore peso la qualità dell’underwriting, la specializzazione e la solidità dei rapporti con assicuratori e riassicuratori.
In Europa, secondo Marry, la capacità riassicurativa è ampia, mentre è più limitata quella assicurativa disponibile per alcune MGA. Il fronting può quindi offrire, oltre al capitale regolamentare, infrastrutture operative e regolamentari, governance della sottoscrizione, riassicurazione, gestione dei dati e dei sinistri.
Un'altra opportunità riguarda l'espansione transfrontaliera delle piattaforme di underwriting specializzate. Solvency II e il regime di passporting agevolano l'attività nei diversi Paesi, ma non eliminano le specificità nazionali in materia di assicurazioni obbligatorie, tutela dei consumatori, distribuzione e gestione dei sinistri.
Nei prossimi 12-18 mesi, Marry vede maggiore domanda nei comparti caratterizzati da esigenze di copertura, carenza di capacità e complessità tecnica: cyber, Financial Lines, soluzioni parametriche, rischi catastrofali sottoassicurati e property e rischi commerciali specialistici. Il cyber, in particolare, presenta ancora una bassa penetrazione delle coperture in diversi mercati dell’Europa continentale.
La capacità di operare oltre confine mantenendo criteri di underwriting coerenti e adattandoli alle regole locali sarà quindi uno dei temi per le MGA. Il quadro diventerà più articolato con l'applicazione, dal 30 gennaio 2027, delle norme riviste di Solvency II e il rafforzamento della cooperazione tra le autorità di vigilanza sulle attività assicurative transfrontaliere