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QUIXA, la compagnia digitale del Gruppo assicurativo AXA Italia – da sempre attenta alle nuove esigenze dei clienti, non è rimasta a guardare e ha creato quixa smart, la nuova linea di soluzioni con servizi innovativi di protezione per la salute, la casa e la sicurezza digitale con in più la possibilità di testarli per un mese gratuitamente, pagare mensilmente e disdire in qualsiasi momento.
Continua il processo di crescita di Victor Insurance Italia, agenzia del perimetro di Managing General Underwriting, che rafforza il proprio team con l’arrivo di Michele Lanni, in qualità di Business Development Leader.
Il gruppo francese Axa ha dichiarato venerdì scorso di aver raggiunto l’accordo per cedere all’assicuratore austriaco Uniqa il business sviluppato in Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia, sulla base di un corrispettivo economico di 1 miliardo di euro.
Mark William Lowe, Socio ANRA e Membro dell’Advisory Board, Pyramid Temi Group: “Da un punto di vista economico, lo scenario è estremamente delicato: la sola città di Wuhan, importante snodo di distribuzione e fornitura nel settore hi-tech ed automobilistico, rappresenta l’1,6% del PIL nazionale, ed il suo isolamento sta causando notevoli difficoltà al comparto produttivo.
Il Consiglio di Amministrazione di Cattolica Assicurazioni ha preso visione e successivamente approvato il Piano Rolling 2020-22 del Gruppo e ha preso atto dei risultati preliminari dell’esercizio 2019. I premi della raccolta diretta dovrebbero raggiungere i 6,9 miliardi, in rialzo del 20%, di cui 2,2 miliardi nel ramo Danni (+2,5%) e 4,8 miliardi nel Vita (+30%).
Assimoco è la prima Compagnia Assicurativa italiana ad acquisire la qualifica di società Benefit. Il cambiamento dello stato giuridico della Compagnia è stato approvato il 28 ottobre 2019 da parte dell’assemblea straordinaria, mentre risale al 20 dicembre la registrazione presso la Camera di Commercio della pratica inerente le modifiche statutarie.
Archiviato positivamente il 2019, Europ Assistance inizia il nuovo decennio all’insegna di un rinnovamento aziendale progettato per adattarsi al meglio alle nuove esigenze del mercato e per rispondere in maniera sempre più puntuale, tempestiva ed efficace ai bisogni della clientela.
Le principali compagnie del mercato assicurativo italiano si sono schierate al fianco di Ania che ha lanciato il fondo chiuso per le infrastrutture e che con il primo closing dei giorni scorsi ha raccolto 320 milioni di euro, cifra inferiore agli attesi 500 milioni. Tuttavia, l’obiettivo potrebbe essere raggiunto nella nuova finestra di sottoscrizione che verrà aperta nei prossimi mesi.
Tornano a crescere, dopo quasi un decennio di flessione, i livelli d’insolvenza negli USA, che dovrebbero attestarsi su un +4% quest’anno. A questo fa da corollario un generale rallentamento della performance economica statunitense, che continua a gravare su esportazioni e investimenti, cui si aggiunge la vulnerabilità delle economie canadese e messicana, all’interno di un contesto commerciale volatile ed incerto.
Sarà la Product Oversight & Governance (P.O.G) e i suoi effetti sul mercato ad aprire l’attività 2020 del Centro Studi Intermediazione Assicurativa (CESIA), la prima e unica istituzione italiana, promossa da CGPA Europe, che persegue lo sviluppo della cultura assicurativa e studia i rischi della responsabilità civile professionale degli intermediari assicurativi con l’obiettivo di favorirne la prevenzione.
Il digital trasformation è un processo in corso per tre aziende italiane su quattro. È quanto si apprende dalla rilevazione multiscopo dell’Istat legata al nuovo Censimento permanente delle imprese.
Partirà a Milano il prossimo 11 febbraio il nuovo ciclo di corsi ALP (ANRA Learning Path), promosso dall’Associazione Nazionale dei Risk Manager per chi vuole approcciare, o già svolge, la professione del risk manager.
Willis Towers Watson PLC ha chiuso il 2019 con un giro d’affari di 9,04 miliardi di dollari, pari a una crescita di circa il 6% rispetto al risultato di fine 2018.
Continua a crescere il mercato italiano della cybers ecurity che a fine 2019 ha raggiunto 1,3 miliardi di euro, per un incremento annuo dell’11%.
Arriva dall’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) l’ultima indagine che offre una sintesi dei dati sul contenzioso per il settore RC Auto e natanti dell’anno 2018. L’Istituto ha evidenziato una diminuzione dei processi pendenti del 6% rispetto all’anno precedente (230.777 contro i precedenti 245.476) e del 24% sul 2010. In particolare, il numero complessivo delle cause civili pendenti era di 228.139, meno 6% rispetto al 2017, mentre quelle penali erano 2.638, in aumento del 9,7%.