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Studi e ricerche
Il mercato globale delle assicurazioni commerciali prosegue il percorso di riequilibrio avviato negli ultimi mesi, con una riduzione dei prezzi sostenuta dalla maggiore disponibilità di capacità e dall’aumento della concorrenza tra gli operatori. Secondo il Global Insurance Market Index (GIMI) di Marsh, nel secondo trimestre del 2026 i tassi assicurativi corporate sono diminuiti mediamente del 6% a livello mondiale, segnando l’ottavo trimestre consecutivo di calo.
Secondo l’Osservatorio Sara Assicurazioni, quasi un italiano su due (47%) immagina la mobilità del futuro non solo più tecnologica e sicura, ma anche caratterizzata da maggiore attenzione e rispetto tra gli utenti della strada.
Il nuovo report annuale di Allianz Trade sui Days Sales Outstanding e sul Cash Conversion Cycle conferma un rallentamento strutturale nella capacità delle imprese di trasformare la liquidità impiegata nelle attività operative in cassa generata dalle vendite. Il CCC globale sale a 67 giorni nel 2025, oltre tre giorni sopra la media decennale, segnando un plateau che riflette un cambiamento profondo nelle strategie di gestione delle scorte.
L’estate 2026 segna una svolta per il noleggio a breve termine. L’Osservatorio Drivalia, dopo aver analizzato oltre 50.000 prenotazioni tra giugno e agosto, restituisce un quadro che combina sostenibilità, pianificazione e un turismo internazionale sempre più dominante.
Gli investimenti nell’intelligenza artificiale e l’aumento della frammentazione geopolitica stanno modificando il quadro economico globale e creando nuove esigenze di protezione per imprese e comunità. Secondo l’ultimo rapporto sigma dello Swiss Re Institute, intitolato “Il settore assicurativo mondiale nel 2026: gli assorbitori di shock in un mondo in via di frammentazione”, la crescita reale dei premi assicurativi globali è attesa all’1,3% nel 2026, in rallentamento rispetto al 3,9% del 2025.
Vivere più a lungo non significa necessariamente vivere in buona salute. È questa la sfida evidenziata dal nuovo report The Value of Chronic Care pubblicato da Zurich Insurance Group, che analizza la capacità dei sistemi sanitari di affrontare il crescente impatto delle patologie croniche nei 38 Paesi dell’OCSE.
Nel 2026, le preoccupazioni finanziarie raggiungono quelle per la salute, delineando un quadro globale in cui il costo della vita e l’accesso alle cure incidono in modo crescente sulle scelte quotidiane. È quanto emerge da The Allianz 3am Report 2026, basato su un sondaggio condotto su 10.000 persone in dieci paesi, che conferma come finanze e salute si attestino entrambe al 48%, distanziando nettamente le altre fonti di ansia personale.
La nuova ricerca realizzata da EY per Italian Insurtech Association fotografa un mercato Commercial Lines in espansione, ma con una cultura del rischio delle PMI italiane che procede con lentezza.
Nel 2025 il mercato digitale italiano raggiunge 84,4 miliardi di euro, con una crescita del 3,4% rispetto all’anno precedente e un ritmo superiore a quello del PIL nazionale. Il dato emerge dal Rapporto “Il Digitale in Italia 2026”, presentato alla Camera da Anitec-Assinform in collaborazione con NetConsulting cube, che fotografa un ecosistema ICT in espansione e sempre più centrale per la competitività del Paese.
Il nuovo Global Cyber Claims Trends Report di Marsh restituisce un quadro europeo meno affollato di segnalazioni rispetto al 2024, ma non meno complesso. Nel 2025, infatti, le notifiche di sinistri cyber sono diminuite, complice l’assenza di eventi sistemici di ampia portata e il consolidamento delle pratiche di sicurezza informatica. La riduzione dei volumi non coincide però con un alleggerimento del rischio: privacy, estorsione e vulnerabilità dei fornitori restano aree critiche.
Il rischio tecnologico e le tensioni geopolitiche stanno assumendo un peso crescente nelle strategie aziendali globali. È quanto emerge dal Corporate Risk Radar della law firm Clyde & Co, che evidenzia un incremento significativo della percezione di esposizione da parte dei vertici aziendali.
Il mercato italiano delle assicurazioni M&A continua il proprio processo di consolidamento, con una crescente integrazione delle coperture assicurative nelle operazioni straordinarie e un ruolo sempre più rilevante delle soluzioni dedicate ai rischi fiscali. È quanto emerge dall’Italian Transactional Risk Insurance Market Report di Marsh, che fotografa un comparto in evoluzione nonostante un contesto macroeconomico ancora selettivo.
Nel secondo trimestre del 2026 il mercato dei finanziamenti mostra un aggiustamento dopo la fase di riduzione dei tassi osservata tra il 2024 e il 2025. Il quadro, secondo Segugio.it, evidenzia un incremento del costo medio del credito nei prestiti personali e movimenti più contenuti nel comparto delle cessioni del quinto.
Un’Italia che risparmia ma fatica a decidere. È il quadro che emerge dalla sesta edizione dell’Osservatorio “Change Lab, Italia 2030” di Groupama Assicurazioni, realizzato con AstraRicerche, dedicato al rapporto tra cittadini ed educazione finanziaria.
Il presidente dell’IVASS Paolo Angelini ha letto ieri le sue considerazioni alla presentazione della Relazione annuale dell’Autorità. L’immagine che ne esce per il 2025 è quella di un settore che consolida la propria solidità patrimoniale e rafforza la redditività, mentre affronta trasformazioni profonde sul piano regolatorio, tecnologico e distributivo.