- Notizie
- Studi e ricerche
Studi e ricerche
La corsa all’intelligenza artificiale sta ridefinendo non solo gli equilibri tecnologici ed economici, ma anche quelli assicurativi. I data center, infrastrutture fisiche su cui poggia l’intero ecosistema AI, stanno crescendo in dimensioni, complessità e valore, ponendo interrogativi inediti per il settore delle coperture.
Italiani popolo di risparmiatori, non di pianificatori. È questa una delle evidenze più nette che emerge dalla seconda edizione dell’Osservatorio “Look to the Future” presentato da Athora Italia in collaborazione con Nomisma, un’indagine che mette sotto la lente il rapporto tra longevità, risparmio e previdenza complementare.
Le Regioni del Centro Italia si distinguono per performance superiori alla media nazionale sugli obiettivi sociali ed economici dell’Agenda 2030, mentre permangono criticità sulle dimensioni ambientale e istituzionale.
Sono più di 1,2 milioni nel solo 2025 gli italiani vittime di una truffa o un tentativo di frode nell’ambito degli investimenti, con un danno medio pari a 1.770 euro. Questi alcuni dei dati emersi dall’indagine commissionata da Facile.it agli istituti mUp Research e Norstat, che ha acceso un faro sulle frodi ai danni degli investitori i quali, secondo le stime, in soli 12 mesi hanno subito perdite complessive per un controvalore superiore agli 1,8 miliardi di euro.
La consapevolezza delle piccole e medie imprese italiane sui rischi informatici è in crescita, ma il percorso verso una piena maturità nella gestione della sicurezza digitale resta ancora incompleto. È il quadro che emerge dal terzo Rapporto Cyber Index PMI, iniziativa promossa da Confindustria e Generali con il contributo scientifico degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano e la partnership istituzionale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale.
In Italia si vive più a lungo, ma non necessariamente meglio. È un paradosso ormai noto, che trova nuova conferma nell’indagine realizzata da Nomisma per l’Osservatorio Sanità di UniSalute: convivere con una patologia cronica significa spesso affrontare un percorso di cura costoso, frammentato e, in molti casi, insostenibile senza sacrifici personali.
Nel panorama italiano, segnato da un progressivo invecchiamento della popolazione e da un crescente bisogno di assistenza continuativa, Zurich introduce Zurich Multicare Autonomia, una soluzione che si inserisce con coerenza in un contesto sociale sempre più esigente.
Il 2025 consegna una fotografia nitida del mercato assicurativo auto italiano. L’aumento dei premi Rc Auo, già evidente negli ultimi due anni, non solo pesa sui bilanci familiari, ma riduce in modo significativo la capacità degli automobilisti di acquistare garanzie accessorie. Il risultato è un Paese spaccato, dove chi vive nelle aree più colpite dal caro-polizza finisce per essere anche quello meno tutelato.
Chi risponde degli errori dell’intelligenza artificiale? La domanda non è più teorica né confinata ai laboratori di ricerca: attraversa i consigli di amministrazione, interpella i responsabili legali, coinvolge il mercato assicurativo. Sauro Mostarda, Ceo di Lokky, ritiene che con l’espansione dirompente dei dispositivi alimentati da large language models, “il tema dell’accountability algoritmica non è più rinviabile: riguarda la responsabilità delle imprese e la solidità dell’intero sistema economico".
I data centre stanno vivendo una trasformazione radicale: da strutture contenute si stanno evolvendo in veri e propri campus da miliardi di dollari, con complessità e densità operative senza precedenti. Lo evidenzia Lockton nel suo ultimo aggiornamento sul mercato, sottolineando come la rapida espansione e l’attenzione al risk engineering stiano creando un ambiente assicurativo sempre più favorevole agli acquirenti, pur con sfide notevoli.
La tutela della vista non è mai stata così al centro del dibattito medico-legale. I sinistri legati alla malpractice in oculistica e oftalmologia si collocano al settimo posto tra le specialità più coinvolte, con un’incidenza che supera di poco il 3%, secondo l’ultimo report MedMal realizzato da Marsh su 87 Aziende sanitarie italiane, con dati che coprono il periodo dal 2006 al 2023. Gli episodi più frequenti riguardano errori diagnostici, interventi chirurgici mal eseguiti – come nel caso della cataratta – e un monitoraggio post-operatorio insufficiente, con conseguenze che vanno dalla riduzione alla perdita completa della vista, fino a infezioni di rilievo clinico.
C’è un dato che fa riflettere più di tutti gli altri: il 14% degli italiani ha modificato o addirittura interrotto una terapia medica basandosi su quello che ha letto online, senza dire nulla al proprio dottore.
Il nuovo aggiornamento dell’Indicatore di Pericolosità Stradale (IPS), commissionato da CastiglianiGomme.it all’International Center for Social Research (ICSR), consegna un messaggio quasi inaspettato: la strada italiana, nonostante tutto, sembra aver imboccato una direzione più sicura.
L’ultimo rapporto di Aon sul clima e le catastrofi del 2026 disegna un quadro in cui le severe convective storms, quelle tempeste violente che si sviluppano rapidamente e spesso senza troppa preavviso, sono diventate il pericolo assicurato più costoso del XXI secolo, superando i cicloni tropicali.
I rischi cyber mantengono saldamente il primo posto tra le preoccupazioni delle imprese globali, ma è l'intelligenza artificiale a rubare la scena nel nuovo Allianz Risk Barometer 2026, presentato il 14 gennaio. La quindicesima edizione della classifica annuale, che raccoglie le opinioni di 3.338 espertitra amministratori delegati, risk manager, broker e professionisti dell'assicurazione, fotografa un panorama dove le minacce si intrecciano sempre più, creando scenari complessi che le aziende faticano a gestire.