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Studi e ricerche
I dati presentati a Trento nell'ambito del “Tour dell’Educazione Finanziaria” di Alleanza Assicurazioni offrono uno spaccato interessante sul nostro territorio. L’ultimo Edufin Index 2024, l’Osservatorio promosso da Alleanza (Gruppo Generali) con Fondazione Gasbarri e collaborazione scientifica SDA Bocconi, rivela che il Trentino-Alto Adige si attesta a 57 punti, superando di un punto la media italiana (56). Un risultato che, seppur tra i più alti d'Italia, conferma purtroppo come anche questa regione, come tutte le altre, resti sotto la sufficienza fissata a 60.
Malgrado l’inflazione, l’incertezza economica e le preoccupazioni per clima e geopolitica, la voglia di vacanze estive non si spegne. Anzi, gli italiani si confermano tra i più determinati a non rinunciare alla valigia: l’83% ha intenzione di viaggiare tra giugno e settembre, contro una media europea del 75%.
Verti Assicurazioni, parte del Gruppo Mapfre e specializzata in servizi digitali, ha condotto un’analisi approfondita attraverso il suo osservatorio Verti Movers, esaminando un campione di oltre 500.000 assicurati per individuare le aree d’Italia con il maggior numero di incidenti stradali.
Il mercato italiano delle auto connesse e della mobilità smart ha raggiunto 3,3 miliardi di euro nel 2024 (+16%), trainato da soluzioni per auto connesse (1,66 miliardi, +7%), ADAS (1,2 miliardi, +26%) e Smart Mobility (500 milioni, +25%).
Gli attacchi informatici, in particolare quelli che sfruttano l'intelligenza artificiale, rappresentano oggi la principale minaccia per amministratori e risk manager italiani. Questo è quanto emerge dalla Directors and Officers' Liability Survey 2025 condotta da WTW, società specializzata in consulenza per la gestione del rischio.
Il 2024 è stato un anno d’oro per il mercato delle moto in Italia, che si conferma leader europeo per numero di immatricolazioni con oltre 353.000 nuovi motoveicoli, in crescita del 10,7% rispetto al 2023.
I furti di veicoli in Italia continuano a crescere, con un aumento del 3% nel 2024 rispetto all’anno precedente, raggiungendo quota 136.201 mezzi rubati secondo i dati elaborati da LoJack Italia nel “Dossier sui Furti di veicoli 2025”.
Il settore automotive globale sta vivendo una fase di profonda trasformazione, segnata da stagnazione e nuovi equilibri geopolitici. Secondo lo studio “Navigare nella nebbia. Il futuro incerto dell’automotive” di ANIASA e Bain & Company, il mercato europeo è destinato a un declino almeno fino al 2030, con un calo annuo dello 0,6%, mentre nuove tensioni commerciali e lenta diffusione dell’elettrico complicano ulteriormente il quadro.
Il primo trimestre del 2025 fotografa una svolta importante per il mercato automobilistico italiano: secondo l’analisi di Segugio.it, il 49,3% delle nuove immatricolazioni riguarda veicoli ibridi, mentre le auto elettriche raggiungono per la prima volta una quota del 5,2%, in netta crescita rispetto al 2,9% dello scorso ano.
Nel 2025 le perdite assicurate da catastrofi naturali potrebbero arrivare a 145 miliardi di dollari, seguendo un trend di crescita del 5-7% annuo, con pericoli secondari come tempeste, incendi e inondazioni che contribuiscono in modo significativo. Tuttavia, è nei pericoli primari, terremoti e uragani, che si annida il rischio maggiore, con danni assicurati in un anno di picco che potrebbero toccare o superare i 300 miliardi di dollari a livello globale.
In Italia cresce il rischio di povertà anche tra chi ha un lavoro a tempo pieno. Secondo i dati Eurostat relativi al 2024, il 9% degli occupati full time ha un reddito inferiore al 60% della media nazionale, al netto dei trasferimenti sociali, con un aumento rispetto all’8,7% del 2023.
Nel primo trimestre del 2025, il numero di aziende italiane coinvolte in procedure di liquidazione giudiziale è salito a 2.341, segnando un incremento dell’11,3% rispetto allo stesso periodo del 2024, quando erano state 2.104. Questo dato, ormai prossimo ai livelli pre-pandemia (2.867 casi nel primo trimestre del 2019), evidenzia un costante aumento delle liquidazioni su base annua.
Il settore dei Servizi Finanziari è ritenuto di fondamentale importanza dalla maggior parte degli italiani, con oltre il 70% della popolazione che considera le decisioni delle aziende in questo campo fondamentali per la propria vita, sia in Italia che nel mondo. Nonostante questo, il settore non riesce a soddisfare completamente le aspettative dei consumatori, specialmente in relazione alla cura del cliente e all'offerta di prodotti e servizi innovativi.
L’auto elettrica continua a rappresentare una sfida per il mercato italiano. Secondo la recente indagine “Le auto elettriche in Italia” condotta da Areté, il principale ostacolo all’adozione su larga scala resta il prezzo elevato, con il 67% degli italiani disposti a spendere meno di 30.000 euro per un veicolo elettrico. La percentuale sale all’81% per chi considera un budget sotto i 40.000 euro.
L’osservatorio Verti Movers di Verti Assicurazioni, compagnia digitale del Gruppo Mapfre, ha analizzato le abitudini di quasi 200.000 assicurati per tracciare un quadro delle nuove esigenze di motociclisti e ciclomotoristi. I dati rivelano un mercato in trasformazione, dove cresce l’attenzione verso forme di protezione più complete, dalla copertura infortuni all’assistenza stradale fino alla tutela legale.