
Secondo i dati emersi dall’Osservatorio Auto di AIBA, anche nel 2013 il canale d’acquisto prevalente si è confermato quello tradizionale, ma è salito all’8,8% (7,5% nel 2012) la quota di mercato delle compagnie dirette. In aumento anche il canale bancario che è passato dall’1,6% del 2012 all’attuale 2,0%.
Da sottolineare il ruolo sempre più rilevante degli aggregatori: circa il 50% delle nuove polizze auto stipulate online è stato realizzato attraverso i comparatori. Il loro utilizzo è incrementato del 78,3% rispetto al 2012. I clienti sono sempre più autonomi: il 50% ha utilizzato Internet per effettuare il preventivo della polizza. Per quanto riguarda il mercato assicurativo auto, la raccolta premi Rc Auto 2013 si è fermata a 16,5 miliardi di euro, in calo del 5,9% rispetto al 2012, ma il 92,1% del combined ratio (rapporto tra costi e ricavi) è il miglior risultato degli ultimi 20 anni. A incidere positivamente sui conti delle compagnie sono due fattori: calo della frequenza dei sinistri (-1,7% rispetto al 2012) e il contenuto incremento (+1,8%) del costo medio dei sinistri, dovuto principalmente alla diminuzione dei casi di danno alla persona di lieve entità (microinvalidità). Dall’Osservatorio di AIBA non sono emersi invece grandi cambiamenti nell’offerta di prodotto. È cresciuto invece il numero di compagnie che prevedono la conservazione della classe di merito interna in caso di sinistro. In generale le imprese hanno puntato sulle nuove tecnologie per aumentare le occasioni di contatto con i clienti. Le polizze con scatola nera non sono più una esclusiva delle compagnie tradizionali, ma vengono offerte anche dalla compagnie dirette e dalle banche, con un crescente numero di servizi. È sempre alta la competizione tra compagnie tradizionali e dirette. Nel 2009-2010 un vantaggio medio di 150 euro in meno era determinante per invogliare i clienti a scegliere le compagnie dirette. Oggi che il divario si è ridotto a 64 euro, il prezzo non rappresenta più un incentivo decisivo per cambiare canale distributivo.
40 enne in classe 1 da più anni con auto di media cilindrata
| MILANO |
BIELLA |
|
Direct Line €209 |
Allianz €218 |
|
Linear €239 |
Quixa €235 |
|
Zurich €293 |
Linear €238 |
|
Allianz €294 |
Zurich €243 |
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Dialogo €295 |
Ina-Assitalia €247 |
Dai monitoraggi su tutto il territorio di Check It Auto si confermano dinamiche commerciali fortemente differenziate per profilo di rischio. Anche gli automobilisti virtuosi devono imparare a scegliere: con un attento confronto tariffario, per esempio, a Bari si possono risparmiare fino a 720 euro euro, fra il minimo di 368 euro richiesti da Allianz e i 1.008 euro di Credit Agricole.
Evoluzione del premio medio a livello locale del "guidatore virtuoso" (impiegato di 40 anni con moglie e 2 figli; in CU 1 senza da 3 anni; autovettura a benzina 15 cavalli fiscali e 66 Kw).
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GENNAIO 2014 |
Tariffa minima |
Tariffa massima |
Variazione |
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Bari |
Allianz €368 |
Credit Agricole €1088 |
€ 720 |
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Milano |
Direct Line €209 |
Axa Mps €572 |
€ 363 |
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Roma |
Direct Line €293 |
Credit Agricole €879 |
€ 586 |
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Torino |
Linear €267 |
Credit Agricole €936 |
€ 669 |
Nel 2014, in caso di sinistro lo stesso assicurato subisce un rincaro medio del premio di 428 euro; nel 2009 la differenza era di 250 euro.