
Il rinnovo dei trattati di riassicurazione casualty con decorrenza 1° gennaio 2026 ha consegnato al mercato un quadro insolitamente disteso dopo diversi anni di forte pressione.
Secondo l’ultimo report di Aon, le condizioni risultano “relativamente favorevoli”, grazie a una capacità in aumento e a una domanda che resta complessivamente solida, fattori che hanno contribuito a ristabilire un equilibrio sia negli Stati Uniti sia sugli altri mercati internazionali.
La crescita della capacità e il rinnovato appetito dei riassicuratori, inclusi nuovi soggetti entranti nel mercato, hanno intensificato la concorrenza soprattutto a livello internazionale e favorito una maggiore stabilità delle collocazioni negli USA.
La domanda di riassicurazione rimane elevata e i livelli di ritenzione non mostrano variazioni rilevanti, mentre gli assicuratori casualty iniziano a beneficiare degli interventi degli ultimi due anni: aumenti tariffari, underwriting più rigoroso e una gestione sinistri più efficace hanno migliorato i risultati tecnici e rafforzato le riserve.
Negli Stati Uniti, l’abbondanza di capacità ha mantenuto condizioni stabili, con prezzi invariati o leggermente in miglioramento, nonostante permangano criticità strutturali come i nuclear verdicts e il litigation funding. A livello internazionale, la competizione è ancora più marcata e consente ai cedenti di negoziare termini e condizioni più favorevoli, soprattutto per portafogli meno complessi o con limitata esposizione USA.
Le financial lines mostrano un andamento più ordinato rispetto al passato, con primi segnali di stabilizzazione nei prezzi del D&O, mentre la transactional liability resta caratterizzata da una capacità più selettiva, pur sostenuta da aspettative di maggiore attività. Nel complesso, i rinnovi del 2026 riflettono un mercato della riassicurazione casualty più equilibrato, competitivo e attento ai rischi emergenti.