
Mentre il mercato europeo dell'assicurazione del credito commerciale si prepara a raddoppiare il proprio valore entro il 2033, Credeq Europe annuncia un passo che potrebbe cambiare le carte in tavola. La società, che già vantava una solida esperienza nelle cauzioni e nel credito strutturato, ha deciso di allargare il proprio raggio d'azione aggiungendo al portafoglio il trade credit insurance, quell'assicurazione che protegge le aziende quando i clienti non pagano le fatture.
Non è una mossa casuale, ma il risultato di una strategia ben precisa che guarda a due segmenti molto specifici del mercato. Da una parte ci sono gli esportatori che fanno affari con l'Africa subsahariana, un territorio che Credeq conosce molto bene visto che le sue origini affondano proprio nel Sudafrica. Dall'altra parte, c’è il mondo delle PMI.
La vera scommessa sta proprio nell'approccio alle PMI, che tradizionalmente hanno sempre fatto fatica ad accedere a certi servizi finanziari.
L’ambizione di Credeq è quella di cambiare le cose sfruttando le nuove tecnologie che rendono tutto più semplice, sia per chi fornisce il servizio che per chi lo riceve. È un po' come quando la banca digitale ha reso accessibile a tutti quello che prima richiedeva appuntamenti e file allo sportello. In questo caso si parla di decisioni basate sui dati e processi largamente automatizzati che portano maggiore comfort sia all'assicurato che all'assicuratore.
Il primo cliente che ha deciso di salire a bordo rappresenta alla perfezione questa combinazione tra esperienza umana e automazione. Si chiama Triver, ha sede a Londra ed è una fintech che si occupa di soluzioni di capitale circolante per le piccole e medie imprese. La società mescola l'expertise del suo team manageriale con decisioni guidate dai dati e un accesso ai clienti che funziona quasi in automatico.
Una partnership che racconta molto della direzione che Credeq vuole prendere. “Stiamo creando un business pensato per le esigenze di oggi, connesso globalmente, potenziato localmente e costruito su competenza profonda e agilità”, ha spiegato Donny Gouveia, Ceo globale di Credeq, quando l'azienda ha annunciato il lancio come realtà indipendente.
Credeq fa parte di Correlation Group, società di investimento e private equity con sede a Londra focalizzata sul settore assicurativo e finanziario, che opera in partnership con il Cert Group attraverso Nordic Guarantee, Lombard Insurance e Asset Insure.
L’azienda vanta oltre trent’anni di esperienza nel trade credit, nelle cauzioni e nel credito strutturato, con operazioni in Africa, Australia ed Europa. Una solidità le permette di muoversi con sicurezza in un mercato in rapida crescita. In Europa, il contesto è particolarmente favorevole: secondo le stime, il mercato dell’assicurazione del credito crescerà a un tasso annuo dell’8,56% fino al 2033, spinto dalle crescenti insolvenze aziendali, dalle tensioni geopolitiche che complicano il commercio internazionale e dal ruolo sempre più centrale di questa forma di protezione nella salvaguardia della liquidità delle PMI.
L’espansione di Credeq arriva in un momento delicato: le aziende europee affrontano mercati complessi e pagamenti transfrontalieri incerti. Offrendo soluzioni su misura per le PMI e sfruttando la sua esperienza trentennale, Credeq riesce a muoversi con sicurezza anche in mercati difficili.