
Sara Assicurazioni presenta un quadro preliminare dell’esercizio 2025 che conferma la solidità del gruppo e la continuità della crescita, come esaminato dal Consiglio di Amministrazione riunitosi il 29 gennaio a Roma.
La compagnia registra una raccolta premi pari a 783 milioni di euro, in aumento del 5,4% rispetto al 2024, mentre l’utile netto si attesta a 59,2 milioni, un dato leggermente inferiore ai 63,2 milioni dell’anno precedente ma comunque coerente con un esercizio caratterizzato da investimenti e rafforzamento della rete.
La controllata Sara Vita mostra un andamento ancora più dinamico: la raccolta premi raggiunge i 152 milioni di euro, con un incremento del 15,7% rispetto ai 132 milioni del 2024, e il risultato netto sale a 14,1 milioni, in significativo miglioramento rispetto ai 9,2 milioni dell’anno precedente. Sul perimetro consolidato, il Gruppo Sara – secondo i principi IAS/IFRS – stima un risultato di circa 88 milioni di euro, superiore agli 80,9 milioni registrati nel 2024.
Rilevante anche la posizione di solvibilità, che si conferma su livelli molto elevati: gli indici del Gruppo e di Sara Assicurazioni si collocano intorno al 390%, mentre quello di Sara Vita supera il 450%, evidenziando una struttura patrimoniale particolarmente robusta.
In questo contesto, il direttore generale di Sara Assicurazioni, Alberto Tosti, sottolinea il ruolo centrale della rete distributiva e la coerenza del modello operativo: “I risultati molto positivi dell’anno, per Sara Assicurazioni e Sara Vita, confermano la solidità del nostro modello e la qualità della rete agenziale”. Prosegue evidenziando l’impegno verso il territorio e l’innovazione: “Crediamo nel valore degli agenti professionisti e continuiamo a rafforzare questo presidio di fiducia sul territorio, investendo nella prossimità e in un’innovazione concreta al servizio delle agenzie e dei clienti. È questa alleanza che sostiene una crescita solida e sostenibile.”
Il quadro complessivo restituisce l’immagine di un gruppo che consolida la propria posizione nel mercato, sostenuto da indicatori economici e patrimoniali in progresso e da una strategia che continua a valorizzare la prossimità e la qualità della distribuzione.