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Regioni e Province Autonome, il Nord Italia alla prova dell’Agenda 2030

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Venerdì, 13 Febbraio, 2026 - 09:51
Autore: Gillespie

Il percorso verso gli obiettivi di sviluppo sostenibile passa inevitabilmente dai territori. È questo il punto di partenza del ciclo di incontri promosso da ASviS e AXA Italia, inaugurato presso la Villa Reale di Monza, dove il confronto si è concentrato sulle Regioni del Nord e sul loro contributo all’attuazione dell’Agenda 2030.

I dati del Rapporto Territori ASviS 2025 mostrano un quadro articolato: in media, nel Nord Italia solo il 30% degli Obiettivi quantitativi risulta raggiungibile entro il 2030, mentre per circa la metà si registrano progressi insufficienti o addirittura allontanamenti dai target.

La fotografia territoriale evidenzia differenze significative. La Provincia autonoma di Trento presenta 13 Obiettivi raggiungibili su 29, pari al 48%, seguita da Valle d’Aosta e Liguria con 12 Obiettivi, il 41%. Più complessa la situazione di Lombardia ed Emilia‑Romagna, che mostrano rispettivamente 17 e 18 Obiettivi con dinamiche non in linea con i traguardi fissati. Un quadro che, come ha osservato il segretario generale dell’ASviS Giulio Lo Iacono, richiede un cambio di passo: “Il Rapporto ASviS 2025 sui territori mostra un quadro con progressi e potenzialità importanti ma anche tanti ritardi e la necessità di un cambio di passo nell’azione pubblica. È necessario inserire gli Obiettivi di sviluppo sostenibile al centro delle politiche territoriali, rafforzando strumenti e competenze per il disegno e l’attuazione di politiche integrate e coerenti”.

Accanto alle criticità, emergono segnali incoraggianti. Tutte le Regioni del Nord mostrano miglioramenti in istruzione, parità di genere, consumo e produzione responsabili rispetto al 2010. Restano invece problematiche le dinamiche ambientali, in particolare il consumo di suolo, con valutazioni negative diffuse. Anche la dispersione scolastica registra progressi, pur accompagnati da fragilità strutturali che richiedono interventi mirati. Lombardia ed Emilia‑Romagna, ad esempio, si distinguono per risultati positivi nell’economia circolare, ma faticano su fronti come la lotta alla povertà e la tutela degli ecosistemi terrestri.

Nel corso dell’incontro, AXA Italia ha ribadito il proprio impegno a supporto del percorso avviato da ASviS. Giorgia Freddi, Responsabile Comunicazione Esterna, Sostenibilità e Relazioni Istituzionali, ha sottolineato: “Come AXA Italia, siamo orgogliosi di supportare ASviS in un percorso nazionale per promuovere dati solidi e analisi territoriali che possano essere di ispirazione per l’attuazione di politiche efficaci orientate alla coesione e allo sviluppo. Crediamo in una visione costruttiva della sostenibilità, basata su fatti e fiducia”.

ASviS ha inoltre presentato una raccolta di oltre 200 buone pratiche realizzate da enti locali, associazioni, aziende e organizzazioni no‑profit, testimonianza concreta di come la sostenibilità possa tradursi in azioni capaci di generare impatti reali. Un’attenzione particolare è stata dedicata ai territori montani, che nel Nord Italia mostrano segnali di resilienza e, in alcuni casi, dinamiche di neo‑popolamento. Andrea Farinet, Presidente del Socialing Institute, ha ricordato che “i territori montani sono spazi di sperimentazione, dove sostenibilità, innovazione e coesione sociale possono incontrarsi”.

Sul ruolo delle aree interne è intervenuto anche Simone Ombuen, coordinatore del Gruppo di lavoro ASviS sul Goal 11, evidenziando “come il futuro della coesione territoriale dipenda dalla capacità di tradurre le risorse disponibili in interventi concreti e misurabili”. Michela Muscettola, ricercatrice ASviS, ha aggiunto che “gli obiettivi quantitativi rappresentano un riferimento puntuale per il decisore pubblico nella definizione delle azioni da attuare a livello territoriale”.

L’appuntamento di Monza apre un percorso che nei prossimi mesi toccherà altri territori italiani, con l’obiettivo di rafforzare la capacità delle Regioni di costruire politiche coerenti con gli impegni dell’Agenda 2030. 

Tag: 
Axa
ASviS

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