
Il Gruppo BCC Iccrea e Caritas Italiana hanno firmato un protocollo d’intesa volto a consolidare iniziative di inclusione sociale e finanziaria, sostenendo persone in condizioni di vulnerabilità economica e promuovendo l’educazione finanziaria nei territori.
L’accordo, che integra esperienze già presenti in molte aree del Paese, punta a combinare le competenze sociali di Caritas con gli strumenti finanziari e la capillarità delle 111 BCC del Gruppo, presenti in quasi 1.700 comuni italiani con oltre 2.400 sportelli, di cui 398 unici presidi bancari locali.
“Questo accordo rappresenta un passo concreto verso un modello di finanza sempre più attento alla persona e alle fragilità sociali”, ha dichiarato Giuseppe Maino, Presidente del Gruppo BCC Iccrea, sottolineando l’importanza di unire strumenti finanziari e competenze sociali per offrire risposte sostenibili.
“Per Caritas Italiana è importante promuovere percorsi che non si limitino ad affrontare l’emergenza, ma che accompagnino le persone nella costruzione di nuove opportunità e di maggiore autonomia”, ha affermato don Marco Pagniello, direttore di Caritas Italiana, evidenziando come l’accesso al credito, se accompagnato da fiducia, educazione finanziaria e prossimità territoriale, possa diventare uno strumento di inclusione.
L’intesa prevede il microcredito imprenditoriale, con garanzia del Fondo Garanzia PMI, il microcredito sociale per famiglie e individui in difficoltà, finanziamenti di piccolo importo e per l’acquisto della prima casa o percorsi di studio, con garanzie pubbliche e private. Particolare attenzione sarà riservata all’educazione finanziaria, con percorsi formativi territoriali promossi con le BCC e le Caritas diocesane, per sviluppare consapevolezza economica, cultura della legalità e un accesso responsabile al credito, valorizzando anche esperienze locali già attive.