
Il mercato globale della cyber insurance si avvicina a una fase cruciale, stretto tra la riduzione dei premi, l’aumento delle esposizioni e un contesto di minacce informatiche sempre più complesso. È quanto emerge da un recente report di DUAL, che individua nel 2026 un possibile punto di svolta per un segmento ancora giovane ma già sottoposto a forti tensioni strutturali.
Secondo Richard Clapham, CEO di DUAL, il settore è vicino a “un punto di svolta significativo”. La redditività delle compagnie è infatti sotto pressione perché i prezzi delle polizze cyber sono in calo, mentre i rischi da coprire continuano ad aumentare, sia per frequenza sia per impatto economico.
La concorrenza tra assicuratori sta inoltre portando a condizioni contrattuali più ampie e a una maggiore assunzione di rischio, ma con margini più ridotti. A questo si aggiungono la crescente severità dei sinistri e l’estensione delle coperture, in uno scenario reso più instabile dall’evoluzione delle minacce informatiche e dalle vulnerabilità delle catene di fornitura.
L’evoluzione del mercato dipenderà dalla capacità degli operatori di rafforzare la disciplina tecnica e mantenere un equilibrio tra crescita e sostenibilità.