
“Penso che nel futuro ci sarà un profondo cambiamento del rapporto tra banca e impresa. Ogni media impresa italiana ha circa sette rapporti bancari aperti, dovremmo avere molti meno rapporti bancari ma più profondi”. Sono parole di Alessandro Profumo, presidente di Monte dei Paschi, pronunciate durante il suo intervento in un convegno nella sede centrale della Banca di Italia a Palermo dal titolo I recenti interventi normativi sulla crisi d’impresa. Secondo Profumo bisognerà sforzarsi di “conoscere meglio le imprese. Questo cambiamento avrà un forte peso in positivo nella gestione della crisi di impresa”.
In merito alle vicende che toccano da vicino la banca senese Profumo ha sottolineato come ci sia un prima e un dopo. “C’è un Monte dei Paschi - ha aggiunto - che è vissuto fino al 27 aprile dello scorso anno e un altro che vive dal 28 aprile. Ci tengo a dirlo perchè ogni tanto vedo un po' di confusione. Invece - ha concluso – c’è un Consiglio di amministrazione che è stato rinnovato in nove dei suoi dodici componenti”.