
L’intervento del ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri per scarcerare Giulia Ligresti è solo una delle notizie che continuano ad affiorare dai verbali dei magistrati. Uno degli ultimi retroscena chiama in causa Giancarlo Giannini. L’ex presidente dell’Isvap è indagato nell’ambito dell’inchiesta su Fonsai a Torino per concorso in falso in bilancio e a Milano per corruzione, poiché accusato di aver chiuso un occhio su Fonsai in cambio di un futuro incarico all’Antitrust.
Secondo quanto raccontato ai pm torinesi il 12 ottobre 2012 dal dirigente dell’Istituto di vigilanza, Giovanni Cucinotta, l’ex presidente Giannini si sarebbe rifiutato di denunciare alla procura i 40 milioni di consulenze incassati da Salvatore Ligresti “senza giustificazione” ed emersi durante un’ispezione. Alla richiesta di Cucinotta di informare le autorità competenti Giannini avrebbe minimizzato sostenendo che “si trattava di sciocchezze”. Cucinotta fu a capo dell'ufficio dell'Isvap che vigilava su Fonsai fino al febbraio del 2012, quando poi venne improvvisamente trasferito da Giannini ad altro incarico.