
La produzione industriale nei paesi emergenti è aumentata sensibilmente nel mese di Ottobre, registrando la crescita maggiore degli ultimi sette mesi. Anche le previsioni delle vendite sono aumentate, rispetto al minimo toccato nel mese precedente.
L’indice composito dell’HSBC sulla produzione e i servizi dei mercati emergenti è cresciuto da 50,7 a 51,7, grazie alla forte crescita delle esportazioni cinesi avvenuta negli ultimi 11 mesi.
HSBC ha riferito che 15 dei 18 mercati emergenti oggetto dello studio hanno vissuto un aumento della produzione, con forte crescita dell’attività in Cina, Brasile e Russia. Un’altra ricerca sull’indice dell’attività manifatturiera condotta dalla JP Morgan (società finanziaria americana) ha mostrato che nel mese di ottobre l’attività manifatturiera mondiale è cresciuta al ritmo più veloce degli ultimi 2 anni, sull’onda di nuovi ordini che hanno portato le industrie ad assumere maggior personale.
La ricerca condotta da HSBC ha mostrato come la crescita della produzione abbia portato anche ad un aumento dell’occupazione. La produzione cinese è aumentata costantemente per il terzo mese consecutivo e al ritmo più alto da aprile, mentre la Corea del Sud ha appena chiuso il suo quarto mese di contrazione economica. La Russia ha sperimentato la crescita maggiore nella produzione mentre la produzione brasiliana è cresciuta al ritmo più alto da Maggio. La performance più alta viene dall’Europa centrale, dove la Polonia ha registrato una crescita record delle esportazioni e la produzione della Repubblica Ceca è cresciuta al tasso più alto degli ultimi anni. HSBC ha anche sottolineato che i mercati emergenti non sono ancora sicuri, soprattutto le economie fragili a causa dei forti debiti delle partite correnti. Tra questi stati sono presenti Brasile e Indonesia, che hanno registrato crescita della produzione, Turchia e Sudafrica, che hanno registrato un rallentamento e l’India, la cui produzione continua a contrarsi da ormai sei mesi.