
Risultato netto di 289,3 milioni di euro nei primi 9 mesi del 2013 per il gruppo assicurativo Intesa Sanpaolo Vita rispetto ai 269 milioni dei primi nove mesi 2012. I proventi operativi sono pari a 474,1 milioni di euro, 479,7 milioni nei primi nove mesi 2012, mentre gli oneri operativi ammontano a 46,4 milioni, in calo rispetto ai 55,9 milioni dei primi nove mesi 2012 (-17%). Flessione evidenziata anche dal Cost/income ratio che si posiziona al 9,7%, mentre il risultato prima delle imposte è di 427,5 milioni di euro, in linea con i primi nove mesi del 2012.
“Siamo soddisfatti di come sta andando questo 2013. I risultati di questo terzo trimestre - spiega il presidente Salvatore Maccaronesi in una nota - si confermano buoni, in linea con i precedenti, e il gruppo si sta sempre più affermando come primario interlocutore del ramo vita sul mercato italiano. Il nostro modello di business è solido e gode di alta considerazione anche all'estero: ne eravamo già consapevoli ma ne abbiamo avuto ulteriore conferma a settembre in occasione dell'emissione del nostro bond, che, nonostante fosse all'esordio, è stato particolarmente apprezzato dai mercati internazionali”. Soddisfatto anche l’amministratore delegato Gianemilio Osculati: “Intesa Sanpaolo Vita è un’azienda efficiente dal punto di vista dei costi di produzione, lo vediamo dai nostri numeri e dai nostri risultati. C’è grande soddisfazione anche per il rating che Fitch Ratings ci ha assegnato dopo aver analizzato i nostri conti: BBB+, la stessa valutazione della capogruppo Intesa Sanpaolo”.