
Royal Bank of Scotland (RBS) si appresta a cedere il 20% del capitale di Direct Line, la celebre società di assicurazioni inglese del telefono rosso. La banca britannica controllata dallo Stato ha detto che cederà circa 300 milioni di azioni a 210 pence per azione a una serie di investitori istituzionali che le consentiranno di incassare circa 1 miliardo di euro.
A seguito dell’operazione Royal Bank of Scotland rimane ancora in possesso del 28,5% del capitale della compagnia. RBS deve uscire definitivamente da Direct Line entro la fine del 2014, secondo quanto richiesto dalla Commissione Ue nel 2008, come condizione determinante per dare il via libera al piano di salvataggio statale della banca. Nell’ottobre 2012 RBS aveva già provveduto a cedere un primo stock di quote pari a circa il 30% di Direct Line, prima di dismettere un ulteriore 15,3% nel marzo di quest’anno.