
Un fumatore di 10 sigarette al giorno che abbandona il tabacco per accendere la sigaretta elettronica si concede anche il lusso di risparmiare circa 1.170 euro all’anno. Ma non è finita, perché secondo una indagine del quotidiano The Telegraph i cittadini britannici potrebbero presto usufruire di un risparmio di circa il 40% sui premi delle coperture assicurative vita e malattia.
Sono più di un milione gli inglesi che negli ultimi mesi si sono convertiti alla sigaretta elettronica. Il boom di queste sigarette che sono senza tabacco e prevedono l’inalazione di piccole quantità di nicotina vaporizzata, ha colto di sorpresa il governo inglese e le autorità di controllo sulla salute. Non di meno, anche il mondo delle polizze non ha affrontato in maniera adeguata la nuova moda, nonostante il fumo rappresenti una delle principali determinanti del premio di una polizza vita o malattia.
Una società di brokeraggio indipendente di Manchester, Financial Adviser Sutton, si è invece occupata della questione realizzando una copertura vita, con tassi per non fumatori per i clienti che usano solamente le sigarette elettroniche. “Tutti gli assicuratori fanno domande circa il fumo e l’utilizzo del tabacco – ha spiegato Harvey Sutton – ma non tutti fanno domande specifiche sulla nicotina che è il vero fattore di differenza. Noi abbiamo cercato di costruire una giusta situazione per condurre gli utenti a rispondere onestamente circa le loro abitudini e il reale utilizzo delle e-cigarettes che non sono prodotti assimilabili al tabacco”. Il risultato è che con la sigaretta elettronica il premio di polizza può calare fino al 40%.