
Il gruppo olandese ING ha chiuso il terzo trimestre 2013 con un utile netto di 101 milioni in netto calo rispetto ai 659 milioni di un anno fa. Sul risultato incide la dismissione, annunciata a fine agosto, della controllata vita sudcoreana, che rientrava tra le condizioni imposte dalla Commissione UE per ottenere i 10 miliardi di euro di salvataggio pubblico nel 2008.
ING accelera quindi il piano di ristrutturazione in modo da portarlo a regime entro il 2016, con due anni di anticipo sui tempi previsti. Il gruppo olandese punta anche a cedere le sue attività assicurative, tramite quotazione in Borsa. L’Ipo, si legge in una nota, comprenderà anche la controllata ING Life Japan.
“ING ha continuato a registrare forti progressi nel suo programma di ristrutturazione nel terzo trimestre, avanzando ulteriormente nella fase finale della nostra trasformazione”, ha commentato Ralph Hamers, amministratore delegato del gruppo. Nei primi nove mesi dell’anno, ING ha segnato un utile netto di 2,69 miliardi di euro, lo 0,6% in più rispetto ai 2,68 miliardi contabilizzati nello stesso periodo dello scorso anno.