
L’Assemblea dei Delegati di Reale Mutua ha esaminato il bilancio 2011 della società. Nel 2011 il Gruppo Reale Mutua ha realizzato una raccolta premi di lavoro diretto pari a circa 3.500 milioni di euro, in crescita del 2% rispetto al 2010, il combined ratio è migliorato di circa 2 punti percentuali e la situazione patrimoniale ha mostrato una buona tenuta, con un indice di solvibilità pari al 172%, valore che, alla data attuale, si attesta al 193%, a motivo della ripresa dei corsi dei titoli di stato. Il risultato consolidato di Gruppo prima delle imposte è positivo per 46,8 milioni di euro (25,5 milioni di euro nel 2010) e post imposte per 8,1 milioni di euro (3,2 milioni di euro nel 2010). Passando alla Capogruppo, in base ai principi contabili internazionali (IFRS), Reale Mutua chiude con un utile ante imposte di 9,7 milioni di euro e post imposte di 5,8 milioni di euro. L’applicazione dei criteri contabili nazionali utilizzati per il bilancio individuale comporta pesanti impatti sui risultati, conseguenti agli andamenti dei mercati mobiliari a fine 2011 e, in particolare, al negativo spread delle obbligazioni governative italiane rispetto ai titoli di stato tedeschi. Il risultato d’esercizio, calcolato secondo i principi contabili nazionali, non è quindi ritenuto significativo, in quanto fortemente condizionato dalla volatilità contingente dei mercati finanziari a fine esercizio.
Il Presidente Iti Mihalich ha ricordato che “stiamo vivendo un periodo molto critico dell’economia e dei mercati finanziari; la crisi ha investito il nostro Paese con particolare intensità e l’acuirsi del debito pubblico nazionale ha influenzato gli andamenti dei titoli di stato italiani, provocandone il continuo indebolimento. In questa persistente fase di difficoltà, anche il comparto assicurativo subisce pesanti ripercussioni, soprattutto per quanto riguarda la componente finanziaria dei bilanci delle imprese, che detengono importanti investimenti in obbligazioni governative. Nonostante la negatività di tale contesto i dati di Reale Mutua e del Gruppo, che confermano sostanzialmente le previsioni già fornite all’Assemblea nella riunione del novembre scorso, continuano a evidenziare segnali di tranquillità, nonché garanzia di costante crescita e mantenimento della solidità a tutela dei nostri Soci”.
Nel 2011 la raccolta premi complessiva di lavoro diretto della società Reale Mutua di Assicurazioni è in crescita del 4,1%, rispetto al precedente esercizio, passando da 1.794 milioni di euro a 1.868 milioni di euro. Tale incremento deriva, da un lato, da un aumento dei rami Danni del 6,5% (+ 1,4% il dato medio di mercato), suddiviso nel + 4,4% per i rami non Auto e nel + 9,1% per il settore Auto, e, dall’altro, da una diminuzione del settore Vita pari al 2% (- 18% la media di mercato).
Il combined ratio migliora, portandosi al 98,5% e proseguendo il positivo percorso avviato negli esercizi precedenti (106,2% nel 2009, 101,4% nel 2010); ciò grazie sia alla riduzione del rapporto sinistri a premi, che migliora di 2,2 punti percentuali, beneficiando degli effetti derivanti dall’attenta politica sul portafoglio e della minor frequenza della sinistralità, sia alla diminuzione dei costi di gestione, in decremento di 0,7 punti percentuali. Tutto ciò continuando a mantenere elevata l’attenzione agli investimenti.