Life science
La crescita internazionale delle imprese Life Science sta accelerando e, con essa, l’esposizione a regimi regolatori eterogenei, tensioni geopolitiche e rischi operativi lungo supply chain sempre più articolate. In Italia questa dinamica è particolarmente evidente: il comparto conta oltre 6.000 aziende, 1,81 milioni di addetti e un valore della produzione pari a 273 miliardi di euro, equivalente al 10,1 percento del PIL. Numeri che riflettono un ecosistema industriale ad alta specializzazione, sostenuto da investimenti significativi nella ricerca di base e applicata.
Il comparto italiano delle Life Sciences è in crescita, anche se con un passo più lento rispetto a quello di altri Paesi europei, e sarà uno dei driver dell’economia italiana dei prossimi dieci anni. A guidare la generazione di valore aggiunto sarà l’aumento della domanda di prodotti e servizi originato dall’invecchiamento della popolazione ma anche la crescente importanza della ricerca scientifica.
WTW ha condotto una ricerca sul settore “Life Sciences” che ha coinvolto più di 600 decisori aziendali nel mondo. Secondo lo studio “Global Life Sciences Risk Outlook 2023”, il mercato Life Sciences è destinato a una crescita continua, anche se le aziende nel settore sono attualmente poste davanti a un panorama di rischi variegato e in crescita.