
Standard Life ha chiuso l’esercizio 2013 registrando un utile operativo ante imposte di circa 912,8 milioni di euro, pari a un calo del 13% rispetto all’anno precedente, a causa del calo dei proventi gestionali.
Al 31 dicembre 2013, il patrimonio amministrato dalla compagnia era di 272,5 miliardi di euro, in crescita del 12% rispetto a fine 2012, mentre gli afflussi netti sono aumentati del 92% raggiungendo quota 11,6 miliardi di euro.
David Nish, chief executive officer di Standard Life si è detto soddisfatto dei risultati raggiunti. “Sul mercato del Regno Unito stiamo capitalizzando le opportunità create dalla Retail Distribution Review. Abbiamo raggiunto 340 mila nuovi clienti”.
Contestualmente con la diffusione dei risultati, Standard Life ha reso noto che potrebbe trasferire altrove le proprie attività, qualora la Scozia diventasse un paese indipendente dal Regno Unito. Un processo che metterebbe a rischio circa 5.000 posti di lavoro.