
Ciba Brokers ha chiuso il 2025 con un fatturato in aumento del 9,7% e un incremento del 7,7% delle provvigioni da compagnie assicurative. Un risultato che l’assemblea degli azionisti ha approvato all’unanimità, confermando la traiettoria positiva della società all’interno del sistema Confcooperative e un posizionamento sempre più strutturato nel segmento della consulenza assicurativa.
La crescita si accompagna a un dato operativo significativo: oltre 10.000 polizze gestite senza alcun reclamo nel corso dell’anno, elemento che viene letto come indicatore della qualità del presidio relazionale e della capacità di gestione del portafoglio. Sul piano organizzativo, il rafforzamento passa anche attraverso l’inserimento di sette nuove risorse, una scelta orientata a sostenere l’espansione e a rafforzare la consulenza personalizzata.
Il presidente Daniele Ravaglia, nel commentare i risultati, ha evidenziato come il 2025 rappresenti un passaggio rilevante per la struttura. “In un anno complesso come il 2025 Ciba Brokers conferma il trend di crescita con un incremento di fatturato che si avvicina al 10%”, sottolineando anche la centralità del portafoglio clienti e la qualità della relazione con gli assicurati. “A fronte di circa 10.000 polizze in portafoglio, nel 2025 non abbiamo ricevuto alcun reclamo”, ha aggiunto, rimarcando il ruolo delle competenze interne e l’ingresso di nuove risorse professionali. Parallelamente, la società ha consolidato la propria presenza territoriale con l’apertura della sede di Padova, rafforzando il presidio nel Nord-Est.
Una parte rilevante della crescita è legata anche al progetto sviluppato con Fondosviluppo, fondo mutualistico di Confcooperative, che ha consentito la realizzazione di circa 100 assessment assicurativi gratuiti rivolti alle cooperative. Un’iniziativa che ha favorito una maggiore consapevolezza dei rischi e delle coperture, rafforzando la cultura assicurativa nel perimetro associativo.
Sul fronte strategico, l’amministratore delegato Stefano Ricci Lucchi ha posto l’accento sulla trasformazione del contesto operativo e sul ruolo crescente della consulenza. “Da sempre lavoriamo sull’analisi dei rischi e intendiamo continuare a farlo attraverso tutti i canali a nostra disposizione”, evidenziando come la complessità del mercato, tra tensioni economiche, evoluzione normativa e variabili climatiche, renda centrale il supporto alle imprese nella gestione del rischio e dei sinistri.
Le prospettive per il 2026 si mantengono positive. Nei primi mesi dell’anno, il budget risulta in linea con le previsioni, elemento che rafforza la continuità del percorso intrapreso. La traiettoria della società si conferma così orientata su crescita commerciale, investimento nelle competenze e consolidamento della qualità del servizio, in un contesto assicurativo che continua a richiedere capacità tecnica e prossimità consulenziale.