
Il presidente di Anie Giuliano Busetto ha detto durante l’assemblea dell’Associazione delle Imprese Elettroniche ed Elettrotecniche (una delle più importanti organizzazioni confindustriali per peso e rappresentatività) che al nostro Paese serve “un grande piano per il Building 4.0. Le nostre imprese sono in grado di offrire soluzioni e tecnologie innovative, prodotti e sistemi nativi digitali, piattaforme tecnologiche che possono contribuire ad elevare il livello qualitativo e prestazionale degli edifici, di cui il 60% oggi ha più di 40 anni ed è stato costruito secondo normative che non garantiscono i livelli di sicurezza e connettività richiesta agli edifici moderni”.
Ania chiede inoltre alle Istituzioni di proseguire sulla digitalizzazione delle Infrastrutture di Rete, asset fondamentale per il rilancio del Paese; di dare continuità al Piano Industria 4.0, attraverso incentivi adeguati e modulati sul medio - lungo periodo, con risorse destinate alla formazione che rappresenterà un elemento determinante.
Per Busetto bisogna “dare concretezza al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità del Piano Clima ed Energia attraverso una maggiore spinta verso il vettore elettrico. Mettiamo a disposizione le nostre competenze per un piano di interventi strutturati e che veda l’impiego di soluzioni tecnologiche in grado di garantire la riduzione delle congestioni, la sicurezza e il bilanciamento della rete. E ancora: chiediamo di traguardare la digitalizzazione del Building che deve diventare un “nodo intelligente” all’interno di città sempre più smart”.