Salta al contenuto principale
Home
  • Home
  • Notizie
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Brokers
    • Carriere
    • Comunicazioni aziende
    • Nuovi prodotti
    • Riassicurazione
    • Risk Management
    • Studi e ricerche
  • Insurtech
  • Interviste
  • Brokers
  • Annuario ASEFIBrokers
  • Contatti

Strada in salita per il salvataggio di Eurovita

Facebook Like Share on Facebook Tweet Widget Linkedin Share Button

Venerdì, 10 Marzo, 2023 - 07:56
Autore: Gillespie

Non decolla il piano di salvataggio di Eurovita, pensato da Ania attraverso un’operazione di sistema. Nella riunione dell’altro giorno in Ania i grandi assicuratori del nostro Paese hanno mostrato freddezza davanti al prospettato intervento per mettere in sicurezza la compagnia assicurativa commissariata dal 6 febbraio da Ivass che ne ha anche congelato le polizze fino al prossimo 31 marzo.

La compagnia necessita di una ricapitalizzazione, come più volte prospettato da Ivass a Cinven, fondo di private equity che controlla Eurovita, dopo il naufragio dell’operazione di cessione a JcFlowers. Solo nelle ultime settimane, grazie all’intervento del commissario Alessandro Santoliqido, (nominato a seguito della gestione provvisoria disposta da Ivass) l’azionista Flavia HoldCo Limited (entità appartenente a Cinven), ha versato in conto capitale, a fondo perduto, 100 milioni di euro. Un primo passo, ma insufficiente per riportare in acque sicure Eurovita. Servirebbe una ricapitalizzazione di almeno 300 milioni di euro per ripristinare un adeguato livello di solvibilità, alla quale dovrebbero partecipare compagnie assicurative e le banche distributrici dei prodotti Eurovita, oltre alla stessa Cinven.

L’operazione salvataggio viene considerata troppo rischiosa dalle principali compagnie italiane, considerata la mancanza di un paracadute come il Fondo interbancario di tutela dei depositi. Pensiamo a cosa potrebbe succedere dopo il 31 marzo, quando scadrà il periodo di congelamento dei riscatti delle polizze. Il problema non è semplice e gli assicuratori temono danni reputazionali consistenti e lanciano la palla nella metà campo della politica, finora assente, affinchè si attivi per trovare una rapida soluzione.

Il tempo stringe e i segnali non sono incoraggianti. Se il commissario non riuscirà a trovare un compratore entro fine mese, data di scadenza del suo mandato temporaneo, occorrerà l’intervento del ministro dell’Economia che, su proposta dell’Ivass, dovrà nominare un commissario straordinario, mentre tutti gli organi di governo societario decadranno.

Tag: 
Eurovita

Articoli correlati

Attualità
L’alleanza strategica tra CNPI e Howden: una nuova architettura di tutela per i periti industriali
Venerdì, 27 Febbraio, 2026 - 08:39
Attualità, Carriere
Stefano Flori è il nuovo Chief Financial Officer di Helvetia Italia
Venerdì, 27 Febbraio, 2026 - 08:35
Attualità
Munich Re 2025: utile oltre 6 miliardi
Venerdì, 27 Febbraio, 2026 - 08:32

Broker in evidenza

  • SIB SOCIETA' ITALIANA BROKERS CATTANEO ASSICURAZIONI DI VINCENZO CATTANEO & C
  • PULSAR RISK
  • HOWDEN
  • ASSIMEDICI
  • B&S italia
  • MAG
  • ASSURANCE BROKERAGE MANAGEMENT
  • DIOMARE CONSULENZA ASSICURATIVA
  • WHOLESALE INSURANCE

Interviste

  • Zurich amplia la protezione per la non autosufficienza con la nuova soluzione Multicare Autonomia
  • Perché ora la formazione è decisiva: intervista ad Alessandro Frè, fondatore e Ceo di Risorsa Uomo (YOLO Group)

Asefi Brokers

A.SE.FI. Editoriale Srl
Via dell’Aprica, 8 - 20158 Milano
Tel. 02-66802277
Partita IVA: 06559580151

Informazioni e pubblicità: info@asefibrokers.com

Informativa Privacy e Cookie Policy

Credits

Categorie

  • Approfondimenti
  • Appuntamenti
  • Attualità
  • Brokers
  • Carriere
  • Comunicazioni aziende
  • Nuovi prodotti
  • Riassicurazione
  • Risk Management

Social Network

Linkedin
Aggiungi Asefibrokers.com al tuo feedreader