
Zurich ha migliorato la propria offerta su Beazley portandola a 1.280 pence per azione (circa 15,00 euro), per titolo. Un incremento rispetto ai 1.230 pence (circa 14,40 euro) offerti il 4 gennaio, proposta che il consiglio di amministrazione dell’assicuratore britannico aveva respinto giudicandola insoddisfacente.
Il nuovo rilancio incorpora un premio del 56% rispetto al prezzo di chiusura di Beazley del 16 gennaio, pari a 820 pence (circa 9,60 euro). La valutazione complessiva dell’operazione sale così a 7,7 miliardi di sterline (circa 9,0 miliardi di euro), equivalenti a 8,85 miliardi di dollari (circa 8,10 miliardi di euro). Secondo le stime di Reuters, il controvalore sarebbe pari a 7,67 miliardi di sterline (circa 8,95 miliardi di euro).
Zurich ha spiegato che l’operazione sarebbe finanziata tramite liquidità già disponibile, nuove linee di debito ed emissione di nuove azioni. Una struttura complessa, ma coerente con l’obiettivo dichiarato: costruire un nuovo colosso globale dell’assicurazione specialty.
Nella sua nota, il gruppo elvetico afferma che l’acquisizione potrebbe “creare un leader globale nel segmento, con circa 15 miliardi di dollari (circa 13,75 miliardi di euro) in premi lordi sottoscritti”. Un progetto che si fonderebbe su un patrimonio di dati, competenze di underwriting e capacità distributiva considerati di livello internazionale.
Zurich insiste anche sul valore immediato per gli azionisti di Beazley, sostenendo che la nuova proposta “garantisce un valore certo e immediato per il loro investimento, a un livello che supera quanto Beazley potrebbe raggiungere in un arco di tempo ragionevole attraverso la piena esecuzione della sua strategia”.
Il gruppo ricorda inoltre di aver recentemente rafforzato il proprio impegno nel segmento con la creazione di una Global Specialty Unit, che nel 2024 ha raggiunto i 9 miliardi di dollari (circa 8,25 miliardi di euro) di premi. L’integrazione con Beazley, forte della sua presenza ai Lloyd’s di Londra, rappresenterebbe un tassello decisivo per consolidare una piattaforma globale con radici nel mercato britannico.
Beazley mantiene una posizione di cautela. La società ha confermato di non aver ancora esaminato la nuova proposta e ha invitato gli azionisti a non intraprendere alcuna azione. Il board si riserva di valutare il rilancio e di aggiornare il mercato “a tempo debito”. Nel frattempo, il titolo Beazley ha registrato un balzo del 42% a 1.163 pence (circa 13,65 euro) a Londra, mentre le azioni Zurich hanno segnato un lieve calo dello 0,9% a 572 franchi svizzeri (circa 595 euro).
Secondo il Codice britannico sulle OPA, Zurich ha tempo fino al 16 febbraio per presentare un’offerta formale o ritirarsi. Una scadenza che lascia presagire settimane intense, con una trattativa che potrebbe ridisegnare gli equilibri globali del mercato specialty.