
Il cda di AgorAI Innovation Hub S.p.A. ha nominato Maurizio Cortese nuovo Ceo e direttore generale della società, a pochi mesi dalla nomina del presidente Raffaele Fantelli.
Cortese può vantare un’esperienza manageriale consolidata in Italia e all’estero, maturata in settori diversi come tecnologia, beni di consumo, immobiliare, istruzione e servizi finanziari.
In AgorAI, le sue competenze saranno impiegate nello sviluppo di iniziative imprenditoriali, nell’uso strategico della tecnologia e nella promozione dell’innovazione attraverso partnership internazionali.
“Sono orgoglioso di assumere la guida di AgorAI e di iniziare a lavorare insieme ai nostri prestigiosi partner per costruire un player europeo nel campo dell’Intelligenza Artificiale”, ha dichiarato Cortese. “Vogliamo essere in prima linea sui mercati internazionali, offrendo un contributo concreto all’umanizzazione dell’IA e alla realizzazione di benefici autentici per le persone, le istituzioni e le aziende”
Il presidente Raffaele Fantelli ha aggiunto: “L’ingresso di Maurizio Cortese come Ceo rafforza ed accelera il nostro percorso che mira a conferire a Trieste ed all’Italia un ruolo da autentico protagonista nel mondo dell’IA e delle sue applicazioni nei diversi ambiti della vita delle nostre comunità”.
Il progetto AgorAI, nato a Trieste nell’aprile 2025, punta a diventare uno dei principali centri europei di ricerca applicata e di base in Data Science e Intelligenza Artificiale avanzata, con un focus anche sulla formazione all’avanguardia. L’iniziativa coinvolge un ecosistema eterogeneo di partner: dal settore privato, con il Gruppo Generali, Banca Generali, Generali Italia, Fincantieri, Fondazione Fincantieri, illycaffè, e Goldman Sachs come research partner, fino a Deloitte e Google Cloud, quest’ultima per l’innovazione tecnologica e la formazione sui modelli IA. La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia supporta il progetto come partner pubblico strategico, mentre il network accademico e di ricerca, che include le Università di Trieste e Udine, la SISSA, l’IIT, il MIB Trieste School of Management e l’ICTP, assicura solide basi scientifiche all’iniziativa.