AI
L’impatto dell’intelligenza artificiale sui modelli di business degli intermediari assicurativi sarà al centro della tredicesima edizione dell’Osservatorio Europeo degli Intermediari Assicurativi, promossa da CGPA Europe, compagnia specializzata nell’assicurazione dei rischi di responsabilità civile professionale degli intermediari.
Il Chief Financial Officer sta assumendo un ruolo sempre più centrale nelle strategie aziendali, spinto dall’incertezza dei mercati, dalla trasformazione digitale e dall’adozione dell’intelligenza artificiale. A evidenziarlo è Valeria Brambilla, Audit & Assurance Leader di Deloitte EMEA, intervenendo a margine del XX Congresso Nazionale ANDAF.
I4T – Insurance Travel si presenta al TTG Travel Experience con nuove soluzioni dedicate alle agenzie di viaggio, puntando su innovazione tecnologica, coperture assicurative evolute e formazione per il trade turistico.
Le compagnie assicurative stanno ampliando l’utilizzo dell’intelligenza artificiale ben oltre l’underwriting e la valutazione del rischio, puntando su customer service, gestione sinistri, sviluppo prodotti e attività commerciali.
Gli investimenti globali nell’intelligenza artificiale potrebbero raggiungere i 900 miliardi di dollari nel 2026, quasi raddoppiando rispetto ai 488 miliardi del 2025, per arrivare a 1.200 miliardi nel 2027. Sono le stime di Bloomberg e UBS, aggiornate ad agosto 2026, presentate nel corso della 19ª edizione di Forum Banca, l’evento organizzato da IKN Italy che si è svolto il 6 ottobre al Superstudio Più di Milano.
L’AI sta cambiando il rapporto tra clienti e assicurazioni. Le persone arrivano all’intermediario più informate, dopo aver cercato online informazioni e confrontato soluzioni. Quando però si affrontano rischi complessi, la tecnologia non sostituisce la capacità di interpretarli e trasformarli in una copertura adeguata.
Il mercato assicurativo italiano continua a crescere, ma la vera partita si gioca ora sull’Intelligenza Artificiale. È quanto emerge dall’Accenture Insurance Day 2026, dove è stato delineato uno scenario caratterizzato da fondamentali solidi e da una progressiva integrazione dell’AI nei processi, nell’offerta e nella relazione con i clienti.
Gli italiani utilizzano sempre più l’intelligenza artificiale per informarsi su temi finanziari e assicurativi, ma continuano a preferire il supporto umano quando devono prendere decisioni di investimento. È quanto emerge da una ricerca europea realizzata da Ipsos per conto di OVB Holding.
Un italiano su dieci ha già sperimentato strumenti di intelligenza artificiale per affrontare stress, ansia o difficoltà emotive. È quanto emerge dall’ultima indagine dell’Osservatorio Sanità di UniSalute, realizzata insieme a Nomisma, che fotografa un rapporto in evoluzione tra AI e benessere mentale.
Almaviva Group lancia ULTRA, il nuovo framework per l’Intelligenza Artificiale che riunisce tecnologie, competenze e soluzioni sviluppate dal Gruppo a livello internazionale. L'obiettivo è trasformare l'AI in applicazioni concrete e misurabili per aziende e Pubblica Amministrazione, con particolare attenzione ai settori mission critical.
Intelligenza artificiale e catene di approvvigionamento stanno aumentando le connessioni tra rischi che possono propagarsi rapidamente da un settore all’altro. È quanto emerge da uno studio congiunto di Swiss Re Institute e London School of Economics (LSE), condotto sui rischi segnalati da 91 società della Fortune 100.
Il settore finanziario dispone di architetture di sicurezza più consolidate, ma procede con maggiore cautela nell’impiego dell’intelligenza artificiale nei Security Operations Center. È quanto emerge dalla ricerca realizzata da SentinelOne e 451 Research di S&P Global tra i responsabili delle decisioni in ambito cybersecurity nei servizi finanziari, nel retail e nella sanità.
Con la diffusione dell’intelligenza artificiale generativa e dei sistemi agentici, per le imprese la questione si sta spostando dalla disponibilità della tecnologia alla sua integrazione nei processi aziendali. È su questo terreno che si muove Metriks AI, società quotata su Euronext Growth Milan, che negli ultimi dodici mesi ha ampliato competenze e tecnologie attraverso acquisizioni, partnership e altre operazioni con l’obiettivo di presidiare il ciclo del dato, dalla raccolta delle informazioni fino al loro utilizzo nelle decisioni operative.
La crescente integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali sta creando nuove esposizioni che possono coinvolgere cyber risk, frodi, responsabilità civile e interruzione dell’attività. È quanto emerge dal rapporto “Building Resilient AI: Managing AI risk through governance, security and resilience”, pubblicato da AXA XL e S-RM, società di consulenza specializzata in intelligence e sicurezza informatica.
Gestione della flotta e prevenzione dei furti confluiscono nella nuova piattaforma digitale di LoJack Italia, che punta a riunire in un solo ambiente i dati prodotti dai veicoli e quelli raccolti dai propri dispositivi.