AI
L’ingresso dell’Intelligenza Artificiale nel settore assicurativo legato a auto e moto mostra segnali di adozione iniziale ma non ancora consolidata, secondo una nuova indagine Nielsen per Prima Assicurazioni.
La crescita dell’intelligenza artificiale sta ridefinendo anche il mercato assicurativo. A lanciare l’allarme è uno studio di Swiss Re, secondo cui la rapida espansione dei grandi data center destinati a sostenere i carichi di lavoro dell’AI sta generando una concentrazione di rischi senza precedenti per assicuratori e riassicuratori.
Il fenomeno del ghost broking è già consolidato in Italia e l’intelligenza artificiale ne sta aumentando portata e sofisticazione. Negli ultimi anni l’Ivass ha oscurato centinaia di siti che vendevano polizze inesistenti tramite social network e canali digitali, utilizzando documenti falsi ma apparentemente credibili.
L’Intelligenza Artificiale si prepara a diventare uno degli strumenti centrali nella gestione delle flotte aziendali e nei processi legati alla mobilità connessa. È questo il quadro delineato dal Fleet Management Watch realizzato da Targa Telematics con il supporto dell’Osservatorio Connected Vehicle & Mobility del Polimi School of Management, attraverso un’indagine condotta sui principali operatori del mercato del fleet management aderenti agli Osservatori Top Thousand e Top Hundred.
La sanità digitale italiana accelera ancora. Nel 2025 la spesa complessiva raggiunge i 2,7 miliardi di euro, con una crescita del 9% rispetto all’anno precedente. A trainare la trasformazione sono soprattutto la diffusione degli strumenti digitali nella pratica clinica e l’avanzata dell’Intelligenza Artificiale, ormai entrata nella quotidianità di medici, infermieri e cittadini.
Acrisure, uno dei principali broker indipendenti al mondo, ha annunciato un piano di riduzione della forza lavoro che porterà all’uscita di circa 2.250 dipendenti entro la fine del 2027. La decisione, che interesserà soprattutto gli Stati Uniti, rappresenta circa l’11% dell’organico complessivo della società con sede a Grand Rapids, nel Michigan.
L’intelligenza artificiale entra stabilmente nelle strategie del settore assicurativo europeo e apre una nuova fase di trasformazione per compagnie e operatori del mercato. Come emerge da una analisi di Bloomberg Intelligence e riportata dall’Ansa, i principali gruppi assicurativi del continente vedono nell’adozione dell’AI una concreta leva di crescita nei prossimi anni.
La disponibilità di informazioni finanziarie non è mai stata così ampia, ma questo non si traduce in una maggiore capacità decisionale. È uno dei principali risultati della ricerca realizzata da Maize per MEDVIDA Partners, che analizza il comportamento dei risparmiatori italiani in un contesto di incertezza dei mercati e crescente diffusione dell’intelligenza artificiale.
La gestione del rischio legato alle persone entra in una fase di ridefinizione strutturale. Secondo il People Risks Report 2026 pubblicato da Marsh, la disruption tecnologica si posiziona oggi come principale fattore di rischio per il capitale umano a livello globale, in un contesto segnato da minacce cyber crescenti, rapida diffusione dell’intelligenza artificiale e persistente carenza di competenze specialistiche.
L’industria automotive si conferma uno dei comparti più avanzati nell’adozione dell’intelligenza artificiale, posizionandosi al secondo posto per livello di maturità dopo il settore tecnologico. È quanto emerso a Roma nel corso dell’evento “AI: innovazione al servizio della sicurezza e mobilità accessibile”, promosso da Best Mobility, dove istituzioni, imprese ed esperti hanno discusso impatti e prospettive della mobilità intelligente.
L’estate 2026 si apre sotto il segno di un desiderio di viaggio che resta elevato, ma sempre più filtrato da valutazioni di sicurezza e instabilità globale. È quanto emerge dalla 25ª edizione dell’Holiday Barometer Ipsos–Gruppo Europ Assistance, che fotografa un settore in trasformazione, tra inflazione, tensioni geopolitiche e una crescente digitalizzazione delle scelte di viaggio.
L’adozione dell’intelligenza artificiale entra in una fase di consolidamento tra le imprese familiari italiane, con impatti crescenti sulla competitività e sulla trasformazione dei modelli di business. È quanto emerge dal report Family Business Technology Transformation di Deloitte Private, terzo capitolo della serie internazionale dedicata alle dinamiche evolutive del comparto, basato su una survey che ha coinvolto circa 1.600 aziende a livello globale.
Le emissioni dei data center per l’intelligenza artificiale si rivelano enormemente più alte di quanto stimato fino a pochi mesi fa. A riportare la notizia è un articolo del Corriere della Sera, che spiega come il Dipartimento per la Scienza, l'Innovazione e la Tecnologia del Regno Unito abbia rivisto le proprie proiezioni sulle emissioni di gas serra legate all'AI, passando da una stima di 0,25 megatonnellate di CO2 a una nuova cifra di almeno 34 MtCO2 nell'arco del decennio fino al 2035.
Namirial presenta una nuova piattaforma di onboarding digitale progettata per semplificare l’acquisizione dei clienti e garantire interazioni sicure in un contesto sempre più guidato dall’intelligenza artificiale.
Nell’industria assicurativa globale, sempre più attraversata da soluzioni di intelligenza artificiale capaci di vendere polizze in autonomia, emerge una linea alternativa che punta a rafforzare – e non a disintermediare – la rete tradizionale.
