
Negli ultimi anni, fenomeni come cyberbullismo e revenge porn hanno colpito un numero crescente di italiani. Secondo un’indagine commissionata da Facile.it agli istituti mUp Research e Norstat, 1,2 milioni di cittadini sono stati vittime di episodi di revenge porn, mentre 550mila giovani tra i 18 e i 24 anni hanno subito forme di cyberbullismo.
Questi dati evidenziano quanto le minacce digitali stiano penetrando la vita quotidiana, spesso senza che le vittime siano consapevoli delle possibilità di protezione.
“Pochi sanno che esistono polizze assicurative specifiche per il cybercrime, in grado di supportare gli assicurati in caso di attacchi digitali,” spiega il team di Facile.it, sottolineando che si tratta di coperture incluse talvolta nelle polizze casa o famiglia, oppure attivabili come moduli opzionali.
Queste polizze offrono strumenti concreti: software di protezione dei dispositivi, monitoraggio online per rilevare informazioni pubbliche o sul dark web, e specialisti pronti a rimuovere contenuti dannosi, comprese diffamazioni, offese e utilizzi impropri di dati personali o immagini. Non mancano garanzie legali con avvocati professionisti per tutelare l’assicurato in caso di danni online, dai social network ai siti di e-commerce.
“In alcune situazioni, la polizza copre anche il sostegno psicologico e le spese mediche derivanti da aggressioni o traumi post-evento, come nel caso del cyberbullismo o del revenge porn,” precisano gli esperti di Facile.it. Il rimborso richiede la denuncia alle autorità competenti e la certificazione medica, coprendo visite, interventi chirurgici, cure fisioterapiche e dispositivi medici.
Non mancano, però, esclusioni significative: la polizza non interviene se il danno è causato da coniugi, parenti fino al terzo grado o ex partner, salvo casi che riguardino figli minorenni. Non sono coperti neppure episodi legati a risse, cariche pubbliche o attività lavorative.
Il costo di queste coperture varia in funzione della polizza madre: un pacchetto completo parte indicativamente dai 100 euro all’anno. Pur essendo relativamente contenuto, il premio garantisce accesso a servizi digitali, legali e psicologici, strumenti fondamentali in un contesto dove le minacce online sono sempre più frequenti e sofisticate.
In un’epoca in cui la vita digitale è parte integrante dell’esistenza quotidiana, la protezione assicurativa non rappresenta solo un’opzione, ma un presidio concreto per tutelare la reputazione, la salute e la sicurezza dei cittadini nel mondo virtuale.