
Un’alleanza che punta a rafforzare la cultura assicurativa nel cuore del sistema produttivo italiano. È stato sottoscritto a Milano, nella sede di Assolombarda, un protocollo d’intesa tra ANIA e Assolombarda, con l’obiettivo di sviluppare iniziative congiunte in materia di formazione, ricerca e supporto all’innovazione sui bisogni assicurativi delle imprese.
L’accordo prevede che ANIA, anche attraverso le proprie associate, metta a disposizione competenze e servizi a favore di Assolombarda, rappresentata dal Direttore Generale Alessandro Scarabelli, per promuovere interventi mirati di analisi e approfondimento. Al centro dell’intesa c’è l’idea che la gestione del rischio non possa più essere considerata un ambito accessorio, ma un fattore strutturale nella strategia aziendale, soprattutto in una fase storica segnata da volatilità e complessità crescenti.
La collaborazione non si limiterà alla formazione. Le due organizzazioni lavoreranno anche allo sviluppo di proposte condivise da presentare alle istituzioni su temi di interesse assicurativo e previdenziale, con particolare attenzione agli aspetti legati alla prevenzione, alla gestione del rischio e alla tutela della continuità operativa delle imprese. Un terreno, questo, che intreccia competitività e protezione, sostenibilità finanziaria e resilienza.
Giovanni Liverani, Presidente di ANIA, ha rimarcato la portata strategica dell’iniziativa: “ANIA e le sue associate sono da sempre al fianco del sistema produttivo italiano. Questo protocollo è volto a rafforzare la collaborazione e a far conoscere meglio le potenzialità della copertura assicurativa per le aziende, come strumento foriero di vantaggi competitivi, al fine di garantire la stabilità economica e la crescita in uno scenario sempre più caratterizzato da rischi aziendali crescenti”.
In uno scenario segnato da rischi sempre più complessi – climatici, cyber e geopolitici – si rafforza il dialogo tra rappresentanza industriale e settore assicurativo. Il protocollo tra ANIA e Assolombarda nasce con l’obiettivo di tradurre la cultura assicurativa in uno strumento concreto di tutela per le imprese.