Ania
È entrata in vigore ieri, mercoledì 8 aprile, una delle novità più rilevanti per il settore Rc Auto: il modulo di Constatazione Amichevole di Incidente (CAI) si apre ufficialmente al digitale, affiancando al tradizionale supporto cartaceo una versione accessibile tramite applicazioni e piattaforme web messe a disposizione dalle compagnie assicurative.
La collaborazione avviata tra ANIA e AGEA segna un passaggio rilevante nella modernizzazione dei sistemi di controllo del rischio agricolo e assicurativo. L’intesa, firmata dal presidente dell’ANIA Giovanni Liverani e dal direttore di AGEA Fabio Vitale, nasce con l’obiettivo di costruire un ecosistema più trasparente e affidabile, capace di tutelare sia le risorse pubbliche sia gli assicurati, attraverso l’integrazione di competenze, tecnologie e basi informative.
Nel settore assicurativo italiano si sta aprendo una fase decisiva. L’entrata in vigore della Direttiva UE 2023/970 sulla trasparenza retributiva impone alle imprese un salto di qualità nella gestione dei sistemi HR, nella definizione delle politiche salariali e nella solidità dei presidi di governance.
Il mercato assicurativo italiano ha chiuso il 2025 con una crescita significativa della raccolta premi, che ha raggiunto i 182 miliardi di euro, segnando un incremento del 7,8% rispetto all’anno precedente. La dinamica positiva interessa sia i rami Danni (+6,5%) sia i rami Vita (+8,3%), confermando un interesse crescente delle famiglie e delle imprese per la protezione dai rischi di natura finanziaria, sanitaria e climatica.
Un’alleanza che punta a rafforzare la cultura assicurativa nel cuore del sistema produttivo italiano. È stato sottoscritto a Milano, nella sede di Assolombarda, un protocollo d’intesa tra ANIA e Assolombarda, con l’obiettivo di sviluppare iniziative congiunte in materia di formazione, ricerca e supporto all’innovazione sui bisogni assicurativi delle imprese.
Il ciclone Harry ha lasciato un conto salatissimo per il Sud Italia, quasi due miliardi di euro di danni, mentre a Niscemi una frana minaccia di cancellare un intero paese. “Una tragedia annunciata”, si legge nei commenti della comunità locale. “Una situazione paradossale”, ha dichiarato in un’intervista al Corriere della Sera Giovanni Liverani, presidente di Ania, ricordando che il 40% del territorio italiano è a rischio sismico e il 60% dei comuni è classificato con rischio idrogeologico elevato.
Rafforzare la prevenzione del rischio idrogeologico e della crisi idrica, migliorare la resilienza del territorio e del sistema assicurativo: è questo l’obiettivo del Protocollo d’Intesa firmato oggi tra l’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino centrale (Aubac) e l’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici (Ania), rappresentate rispettivamente dal segretario generale, Marco Casini, e dal presidente, Giovanni Liverani.
L'assemblea dell'ANIA, riunita giovedì scorso sotto la guida del presidente Giovanni Liverani, ha dato il via libera definitivo alle modifiche dello statuto in tema di governance, chiudendo così un percorso delicato avviato a inizio anno e, soprattutto, convincendo Allianz Spa a ritirare la richiesta di recesso dall'associazione presentata il 30 settembre scorso.
Durante un’audizione alla Camera, il presidente di Ania, Giovanni Liverani, non ha usato giri di parole: l’Italia sta entrando in un vero e proprio “inverno demografico”. Un’espressione forte, certo, ma purtroppo molto vicina alla realtà. I numeri, a guardarli bene, fanno anche un po’ impressione.
In occasione della Giornata dell’Educazione Assicurativa, celebrata il 12 novembre 2025, ANIA, Fondazione ANIA e Forum ANIA-Consumatori hanno ribadito con forza il loro impegno nel promuovere tra le nuove generazioni la cultura della prevenzione e della protezione. Un obiettivo che si traduce in iniziative concrete, pensate per coinvolgere studenti e docenti in un percorso di consapevolezza sui temi del benessere finanziario e della gestione dei rischi. Durante la mattinata, centinaia di studenti hanno partecipato alla conferenza online dal titolo “I soldi ci rendono felici? Cos’è il benessere finanziario e in che modo le assicurazioni possono migliorarlo”, mentre nel pomeriggio l’attenzione si è spostata sui docenti con il seminario “Assicurazione e statistica: per una didattica stem”.
Il settore assicurativo italiano si conferma protagonista nella transizione verso un’economia sostenibile, come evidenziato dalla quarta edizione della ricerca “La sostenibilità nel settore assicurativo italiano”, realizzata dal Forum per la Finanza Sostenibile e da ANIA e presentata nell’ambito delle Settimane SRI.
Promuovere la cultura della prevenzione come abitudine quotidiana, partendo dai più giovani. È questo l’obiettivo di “Meglio Ora. La prevenzione è una sana abitudine”, il nuovo progetto ideato da Fondazione Ania in collaborazione con Ania e presentato a Roma.
La possibile uscita di Allianz da ANIA, formalizzata entro dicembre secondo quanto comunicato dall’amministratore delegato Giacomo Campora in una lettera indirizzata ai quattro presidenti dei Gruppi Agenti della compagnia, sta scuotendo il mondo assicurativo italiano.
Secondo i dati diffusi da Ania, l’associazione delle imprese assicuratrici, a settembre 2025 il premio medio, ante imposte, delle polizze Rc Auto rinnovate è aumentato del 3,5% rispetto allo stesso mese del 2024, passando da 344 a 356 euro. Un rialzo che segna un rallentamento nel ritmo di crescita osservato a partire da metà 2023. Un segnale che gli operatori del settore leggono come un primo sintomo di stabilizzazione dopo anni turbolenti segnati dall’inflazione e dal rialzo dei costi di riparazione e risarcimento.
In un’Europa che cerca di ritrovare coesione e slancio economico, il settore assicurativo si propone come protagonista di una trasformazione strategica che punta a mobilitare il risparmio privato verso investimenti produttivi.