
È stata segnalata all’Ivass una bozza di polizza fideiussoria contraffatta intestata a Länsförsäkringar AB (publ), che l’impresa ha formalmente disconosciuto. In una comunicazione ufficiale, la compagnia ha precisato che gli indirizzi e-mail director@lansforsakringarab.com e la PEC lansforsakring@pec.lansforsakringarab.com sono falsi e non riconducibili alla società.
Länsförsäkringar AB (publ), con sede in Svezia e soggetta alla vigilanza dell’autorità locale Finansinspektionen, è abilitata a operare in Italia in regime di libera prestazione di servizi in diversi rami danni, incluso il ramo 15 - Cauzione, ma non emette polizze fideiussorie, come confermato anche dal Registro Imprese e Gruppi Assicurativi (RIGA).
L’Ivass raccomanda di prestare la massima cautela nella valutazione di offerte assicurative e suggerisce ai consumatori di verificare sempre che preventivi e contratti siano riferibili a imprese e intermediari regolarmente autorizzati. Per questa verifica è possibile consultare, sul sito www.ivass.it, gli elenchi delle imprese italiane ed estere abilitate, l’elenco delle imprese autorizzate al ramo cauzione con modalità di controllo telematico delle polizze, il Registro Unico degli Intermediari Assicurativi (RUI) e l’elenco degli intermediari europei. Inoltre, Ivass aggiorna regolarmente una lista di avvisi relativi a casi di contraffazione, società non autorizzate e siti internet non conformi alla normativa sull’intermediazione assicurativa.
Per assistenza diretta, l’Ivass mette a disposizione il Contact Center Consumatori, contattabile al numero verde 800-486661 dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 14:30.