
Aviva inaugura il primo trimestre del 2026 con una performance solida, sostenuta da una crescita significativa dei premi e da una posizione patrimoniale che resta robusta nonostante la volatilità dei mercati globali.
I premi del comparto danni raggiungono i 3,4 miliardi di sterline, in aumento del 19% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, confermando il ruolo centrale del business assicurativo generale nelle dinamiche del gruppo.
Il trimestre mostra anche un andamento differenziato nei segmenti di attività: le vendite di prodotti previdenziali scendono a 1,1 miliardi di sterline, rispetto agli 1,8 miliardi registrati un anno prima, mentre i flussi netti di capitale crescono del 49% attestandosi a 3,3 miliardi. Il patrimonio in gestione sale a 233 miliardi di sterline, con un incremento del 18% su base annua, segnale di una capacità di attrarre risparmio che resta elevata nei mercati in cui il gruppo opera — Regno Unito, Irlanda e Canada.
La Ceo Amanda Blanc ha ribadito la solidità del percorso intrapreso, affermando: “La nostra continua e solida performance commerciale, l’elevato livello di solidità patrimoniale e la diversificazione delle nostre attività principali ci danno la certezza di essere ben posizionati per raggiungere gli obiettivi di gruppo e offrire ancora di più ai nostri clienti e azionisti quest’anno”. Una dichiarazione che conferma la volontà di mantenere la rotta verso i target fissati fino al 2026, già centrati in parte con un anno di anticipo.
Sul fronte della solidità patrimoniale, il coefficiente Solvency II si attesta al 171%, in calo rispetto al 180% di fine 2025, un movimento atteso dopo il pagamento del dividendo finale e il buyback da 350 milioni di sterline. Il livello resta comunque ampiamente sopra le soglie regolamentari, garantendo margini operativi adeguati per sostenere crescita e investimenti.