
UNIQA Insurance Group ha concluso con successo il collocamento di un nuovo bond subordinato Tier 2 da 500 milioni di euro sui mercati dei capitali europei, abbinandolo al riacquisto anticipato di titoli subordinati emessi nel 2015.
L'operazione, annunciata il 13 maggio 2026 con regolamento previsto per il 15 maggio, si distingue per le condizioni eccezionalmente favorevoli ottenute dal gruppo assicurativo austriaco: la domanda degli investitori istituzionali ha superato di 5,6 volte il volume offerto, un risultato che il management stesso definisce il migliore nella storia del gruppo in termini di spread di emissione.
Il nuovo titolo ha una scadenza di venti anni e una prima data di rimborso anticipato dopo 9,5 anni, con una cedola fissa del 4,5% per il primo decennio. Queste condizioni collocano l'emissione tra le tre più competitive nel segmento dei bond Solvency II Tier 2 callable denominati in euro emessi nel settore assicurativo europeo negli ultimi quattro anni. Il coupon è sensibilmente inferiore alla media di settore, e lo spread raggiunto rappresenta il livello più basso mai registrato da UNIQA in un'operazione di questo tipo. Un segnale che il mercato dei capitali riconosce al gruppo una reputazione consolidata come emittente affidabile.
In parallelo con la nuova emissione, UNIQA ha riacquistato il 45,5% di un bond subordinato Tier 2 emesso nel 2015, con un volume residuo di 326,3 milioni di euro, prima callable in luglio 2026 e con scadenza teorica al 2046. Nell'ambito dell'offerta pubblica di acquisto, sono stati validamente apportati e accettati titoli per un valore nominale di 148,5 milioni di euro, a un prezzo pari al 100,750% del valore nominale. Dopo il regolamento del 15 maggio, resteranno in circolazione 177,8 milioni di euro dei titoli originari. I bond riacquistati erano remunerati con una cedola del 6,00% annuo: il differenziale rispetto alla nuova emissione traduce l'operazione in un risparmio strutturale sul costo del debito subordinato.
L'obiettivo dichiarato è rafforzare la base patrimoniale, estendere il profilo delle scadenze e aumentare la prevedibilità dei fondi propri regolamentari. Nel complesso, la transazione dovrebbe incrementare leggermente il Solvency II ratio del gruppo, consolidando una posizione patrimoniale già solida. Nel breve termine, il riacquisto anticipato genererà un onere una tantum che verrà riconosciuto integralmente nell'esercizio 2026, senza tuttavia modificare le previsioni per l'anno in corso né incidere sulla politica dei dividendi. Le agenzie di rating non sono attese prendere provvedimenti sulla valutazione del credito del gruppo.
«Il forte interesse per il nostro nuovo bond subordinato Tier 2 è un chiaro voto di fiducia da parte degli investitori nella solidità finanziaria e nella direzione strategica di UNIQA. La domanda ha superato significativamente il volume offerto. Questo dimostra che il nostro approccio disciplinato alla gestione del capitale e l'esecuzione coerente della strategia UNIQA 3.0 – Growing Impact sono chiaramente riconosciuti dai mercati dei capitali», ha dichiarato Kurt Svoboda, CFO e CRO di UNIQA Insurance Group AG.
La liquidità aggiuntiva raccolta con la nuova emissione amplia i margini di manovra del gruppo per perseguire crescita organica e per linee esterne nell'Europa centrale e orientale, mercati al centro del piano strategico UNIQA 3.0. L'operazione alimenta anche l'accelerazione della trasformazione digitale basata sull'intelligenza artificiale, che il gruppo ha indicato tra le priorità di sviluppo per i prossimi anni. La combinazione tra una raccolta a costi storicamente contenuti e un profilo del debito più equilibrato offre a UNIQA una base più stabile per affrontare le prossime fasi di espansione senza pressioni sul fronte della liquidità.