
Nel solco di una transizione che prende forma a ridosso del recente Congresso nazionale, ANAPA Rete ImpresAgenzia avvia la costruzione della nuova governance sotto la guida del neopresidente Roberto Arena.
Un avvio rapido, quasi immediato rispetto all’elezione, che segna la volontà di dare continuità operativa alle linee programmatiche già delineate in sede congressuale a Roma.
Nel primo giorno del mandato, Arena ha proceduto alle prime nomine di vertice, inserite in una cornice che richiama esplicitamente il documento politico presentato durante i lavori del IV Congresso nazionale ordinario.
La scelta ha riguardato due figure interne al Consiglio direttivo: Federico Serrao, indicato come vicepresidente vicario, e Donato Lucchetta, nominato vicepresidente. Entrambi già componenti dell’organo eletto dall’assemblea congressuale.
La linea del nuovo presidente si inserisce in una visione che punta alla collegialità decisionale e alla valorizzazione delle competenze già presenti nella struttura associativa. “Della loro esperienza l’associazione ha certamente bisogno”, ha dichiarato Roberto Arena, richiamando il valore operativo dei due nuovi vicepresidenti e la necessità di una squadra dirigente in grado di sostenere la fase di rilancio dell’organizzazione.
Più articolata la visione espressa rispetto al metodo di lavoro, dove il riferimento resta l’indirizzo congressuale appena concluso. “Raccogliere quanto è emerso dal Congresso è per me un impegno concreto. Le nomine di oggi vanno in questa direzione: costruire una guida associativa che sia davvero espressione della volontà degli associati e delle loro rappresentanze sul territorio”, ha affermato ancora Roberto Arena, delineando un perimetro di responsabilità che lega in modo diretto leadership e mandato assembleare.
La fase di costruzione della nuova governance non è comunque conclusa. Nei prossimi giorni è attesa la definizione della Giunta esecutiva, passaggio che completerà l’assetto dirigenziale con cui ANAPA Rete ImpresAgenzia affronterà la nuova fase organizzativa, successiva a un ciclo lungo quattordici anni guidato da Vincenzo Cirasola, figura centrale nella precedente stagione associativa.