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Ambiente Lavoro, imprese e professionisti HSE a confronto: la sicurezza entra nella governance aziendale

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Venerdì, 29 Maggio, 2026 - 07:03
Autore: Gillespie

La sicurezza sul lavoro come leva strategica della governance aziendale e non più soltanto come adempimento normativo. È questo il messaggio emerso ad Ambiente Lavoro, la manifestazione in corso a BolognaFiere dal 26 al 28 maggio, dove imprese e professionisti che si occupano di Health, Safety & Environment (HSE) si sono confrontati sull’evoluzione dei modelli organizzativi dedicati alla prevenzione e alla gestione dei rischi.

Al centro del dibattito il workshop “Next Safety Connection – Quando la sicurezza parte dalla governance: la parola ai datori di lavoro”, promosso da NEXT, il laboratorio di idee che rappresenta il think tank della manifestazione. 

L’incontro ha acceso i riflettori sulla necessità di costruire una collaborazione stabile tra management aziendale e figure della salute, sicurezza e ambiente, con l’obiettivo di trasformare la prevenzione in un elemento strutturale delle strategie d’impresa.

Al tavolo di confronto hanno partecipato Toyota Material Handling Italia, Granarolo, Philip Morris, Honda e Allison-Dana, che hanno condiviso esperienze operative e modelli adottati nei rispettivi contesti produttivi. Tra le pratiche più diffuse è emersa l’organizzazione di brevi riunioni quotidiane dedicate alla sicurezza, considerate strumenti efficaci per mantenere alta l’attenzione sui rischi e favorire il coinvolgimento diretto dei lavoratori.

Durante il workshop è emersa una riflessione comune sulla necessità di superare una visione esclusivamente formale della sicurezza. Le aziende partecipanti hanno evidenziato come spesso i lavoratori riescano a riconoscere il pericolo immediato senza però cogliere pienamente il rischio nella sua complessità. Da qui la necessità di sviluppare una cultura della prevenzione più consapevole, capace di considerare il fattore umano come componente inevitabile dei processi produttivi e non come semplice variabile residuale.

Sul tema della cultura della sicurezza, Philip Morris ha sottolineato che il vero cambiamento si realizzerà quando la prevenzione non sarà più percepita come materia riservata agli specialisti, ma come patrimonio condiviso da tutte le funzioni aziendali. Allison-Dana ha invece richiamato il valore della collaborazione tra colleghi, ricordando che “600 occhi sono meglio di uno”, evidenziando il ruolo del supporto reciproco nei processi di prevenzione. Granarolo ha indicato come obiettivo finale quello di costruire una cultura aziendale così radicata da rendere progressivamente superflua la presenza di figure dedicate esclusivamente alla sicurezza, mentre Honda ha ribadito che la sicurezza non rappresenta un ostacolo alla produttività, ma un elemento capace di rafforzare competitività e solidità dell’impresa.

Nel corso della giornata si è svolto anche un appuntamento del ciclo “Safety Sensei”, iniziativa ispirata al modello giapponese del “sensei” come figura di trasmissione della conoscenza e dell’esperienza. 

Il progetto, promosso da Ambiente Lavoro insieme a realtà formative attive nel settore, ha dato spazio a tavole rotonde dedicate alla condivisione di best practice tra RSPP, HSE e HQSE.

Dal confronto è emersa con forza la necessità di un cambio di paradigma nella gestione della sicurezza sul lavoro. Le imprese coinvolte hanno evidenziato come non esistano un “lavoratore medio” o un “rischio medio”, ma una pluralità di condizioni individuali che impongono approcci personalizzati. Età, genere, provenienza ed esperienza influenzano infatti il rapporto con l’ambiente lavorativo e il livello di esposizione ai rischi.

In questo scenario, i partecipanti hanno sottolineato l’importanza di sistemi di prevenzione fondati sull’analisi dei dati, sull’ascolto continuo dei lavoratori e sul monitoraggio costante dei feedback interni. L’obiettivo condiviso resta quello di superare modelli standardizzati per costruire una cultura della sicurezza più inclusiva, adattiva e realmente centrata sulle persone.

Tag: 
Lavoro
Sicurezza sul Lavoro

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