Salta al contenuto principale
Home
  • Home
  • Notizie
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Brokers
    • Carriere
    • Comunicazioni aziende
    • Nuovi prodotti
    • Riassicurazione
    • Risk Management
    • Studi e ricerche
  • Insurtech
  • Interviste
  • Brokers
  • Annuario ASEFIBrokers
  • Contatti

Vigili del Fuoco senza assicurazione sanitaria

Facebook Like Share on Facebook Tweet Widget Linkedin Share Button

Giovedì, 11 Luglio, 2013 - 07:14
Autore: Gillespie

In seguito ai tagli del ministero del Tesoro, dallo scorso 31 marzo i circa 30 mila Vigili del Fuoco di tutta Italia, in caso di incidente sul lavoro, devono pagarsi da soli le spese sanitarie. A portare alla luce la vicenda una interrogazione in Parlamento di Maria Edera Spadoni, deputa del Movimento 5 Stelle, rilanciata dal Fatto Quotidiano. I tagli all’ONA (, l’Opera Nazionale di Assistenza, ente benefico che si occupava dell’assicurazione per gli infortuni, i danni subiti e le visite mediche) erano incominciati nel 2008 con una riduzione dei fondi del 50%, un ulteriore taglio era avvenuto nel 2011, quindi a marzo la disdetta di tutte le polizze.

E cominciano a vedersi le conseguenze. A metà aprile Francesco Sicilia è rimasto ustionato nelle operazioni di spegnimento di un incendio insieme a un collega: ricoverato al pronto soccorso dell’Ospedale di Parma si è dovuto pagare fisioterapia, guanti speciali per le ustioni e ricovero di tasca propria. L’unico modo per ottenere qualcosa è aprire una causa di servizio, ma con i tempi della giustizia italiana lo sforzo rischia di essere maggiore dei benefici che se ne possono trarre.
I sindacati hanno trovato numerosi ostacoli sul loro cammino, primo fra tutti il continuo cambio degli interlocutori politici con i quali discutere la questione: prima delle elezioni l’ex ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri aveva assicurato di volersi occupare della questione, ora la trattativa ha sceso un gradino della scala gerarchica e l’interlocutore è diventato il sottosegretario Gianpiero Bocci.
L’ultimo tentativo a livello istituzionale è quello di Maria Edera Spadoni, deputa del Movimento 5 Stelle che ha presentato un’interrogazione, dove si punta il dito anche sulle cattive condizioni di lavoro del corpo dei Vigili del Fuoco. Una condizione di precariato che danneggia l’efficienza e rischia di non garantire una corretta assistenza. “L’assistenza sanitaria al personale - si legge in una lettera di protesta dell’USB VVF - non può ricadere sui singoli lavoratori lasciati completamente in balia delle assicurazioni private o polizze che proprio per la pericolosità di lavoro dai Vigili del Fuoco svolto, risultano costose ed inadeguate”. Se le risorse riservate alle assicurazioni risultano essere azzerate, la situazione logistico-operativa delle varie squadre non se la passa certo meglio. In dieci anni il Corpo ha subito tagli del 35%, si è diffusa una situazione di precariato che rischia di abbassare l’efficienza delle operazioni di soccorso e assistenza. Alle cure termali dei parlamentari si può rinunciare, ai 13-17 miliardi di euro destinati agli F35 anche: la sicurezza dei cittadini, invece, è imprescindibile. Attualmente il rapporto fra Vigili del Fuoco e cittadini è di 1 a 2000, ma perché questa proporzione non si abbassi occorre intervenire subito. Senza fondi si rischia una crisi delle “vocazioni” e, conseguentemente, un’Italia incapace di fronteggiare le emergenze.

Articoli correlati

Attualità, Studi e ricerche
Athora Italia, l’Osservatorio sulla longevità rivela il paradosso degli italiani: risparmiano ma non pianificano il futuro
Giovedì, 26 Marzo, 2026 - 11:57
Attualità
Pasqua 2026: 9 milioni di italiani in viaggio e 4 milioni cambiano programmi, polizze viaggio con coperture limitate
Giovedì, 26 Marzo, 2026 - 08:18
Attualità
TPG e Allianz investono 350 milioni di dollari in Cambridge Mobile Telematics per accelerare la sicurezza stradale basata sull’AI
Giovedì, 26 Marzo, 2026 - 08:13

Broker in evidenza

  • SIB SOCIETA' ITALIANA BROKERS CATTANEO ASSICURAZIONI DI VINCENZO CATTANEO & C
  • PULSAR RISK
  • HOWDEN
  • ASSIMEDICI
  • B&S italia
  • MAG
  • ASSURANCE BROKERAGE MANAGEMENT
  • DIOMARE CONSULENZA ASSICURATIVA
  • WHOLESALE INSURANCE

Interviste

  • Zurich amplia la protezione per la non autosufficienza con la nuova soluzione Multicare Autonomia
  • Perché ora la formazione è decisiva: intervista ad Alessandro Frè, fondatore e Ceo di Risorsa Uomo (YOLO Group)

Asefi Brokers

A.SE.FI. Editoriale Srl
Via dell’Aprica, 8 - 20158 Milano
Tel. 02-66802277
Partita IVA: 06559580151

Informazioni e pubblicità: info@asefibrokers.com

Informativa Privacy e Cookie Policy

Credits

Categorie

  • Approfondimenti
  • Appuntamenti
  • Attualità
  • Brokers
  • Carriere
  • Comunicazioni aziende
  • Nuovi prodotti
  • Riassicurazione
  • Risk Management

Social Network

Linkedin
Aggiungi Asefibrokers.com al tuo feedreader