
Il Concerto per Milano 2026 conferma il ruolo di Milano come centro europeo della grande musica sinfonica e consolida il legame tra cultura e impresa assicurativa attraverso la partnership tra Allianz e la Filarmonica della Scala.
L’edizione numero tredici, svoltasi sabato 13 giugno in Piazza Duomo, ha visto la partecipazione di oltre 10.000 persone sotto le guglie illuminate della Cattedrale, trasformando lo spazio urbano in un auditorium a cielo aperto, con 5.000 posti a sedere gratuiti e una presenza altrettanto ampia di pubblico in piedi ai margini della piazza.
Alla guida del programma il direttore musicale Riccardo Chailly, che ha costruito un percorso tra linguaggi del Novecento, dalle danze dell’Aleko di Sergej Rachmaninov fino alla Cuban Overture di George Gershwin e agli estratti dalla Suite di West Side Story di Leonard Bernstein. Il momento centrale della serata è stato il Concerto in fa maggiore di Gershwin, interpretato dal pianista giapponese Hayato Sumino, alla sua prima esibizione con la Filarmonica della Scala, capace di combinare struttura classica e linguaggi jazz con un forte impatto scenico e mediatico, sostenuto anche da una presenza digitale rilevante. Il programma si è chiuso con bis che hanno prolungato la partecipazione del pubblico, tra I Got Rhythm per pianoforte solo e un estratto dalla Jazz Suite di Alexander Tsfasman, con la partecipazione dell’orchestra e una risposta prolungata della platea.
All’evento hanno preso parte i vertici del gruppo assicurativo, a testimonianza del forte legame con questo appuntamento cittadino: dall’amministratore delegato Giacomo Campora al presidente di Allianz Spa Sergio Balbinot, a Maurizio Devescovi, presidente della Fondazione Allianz UMANA MENTE, altri rappresentanti del top management e ospiti del Gruppo. Un ruolo centrale è stato inoltre svolto dalla Fondazione Allianz UMANA MENTE, che ha reso possibile la partecipazione di persone con disabilità dalla platea dedicata, rafforzando la dimensione di accessibilità dell’evento. La diffusione del concerto, trasmesso su Rai Radio 3 e previsto in differita su Rai 3 e RaiPlay, oltre che in distribuzione internazionale tramite RaiCom in più di venti Paesi, amplia la portata dell’iniziativa oltre il contesto cittadino, mentre Piazza Duomo si conferma spazio simbolico in cui musica, partecipazione e identità urbana continuano a sovrapporsi senza soluzione di continuità.