Salta al contenuto principale
Home
  • Home
  • Notizie
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Brokers
    • Carriere
    • Comunicazioni aziende
    • Nuovi prodotti
    • Riassicurazione
    • Risk Management
    • Studi e ricerche
  • Insurtech
  • Interviste
  • Brokers
  • Annuario ASEFIBrokers
  • Contatti

Antitrust: sanzioni di oltre 18 milioni a sei società di autonoleggio per clausole vessatorie

Facebook Like Share on Facebook Tweet Widget Linkedin Share Button

Venerdì, 10 Maggio, 2024 - 08:10
Autore: Gillespie

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha sanzionato per oltre 18 milioni di euro complessivi le imprese di autonoleggio Avis Budget Italia, Hertz Italiana, Centauro Rent a Car Italy, Green Motion Italia, Noleggiare e Drivalia Leasys Rent per clausole vessatorie.

L'Autorità contesta la clausola, contenuta nella documentazione contrattuale adottata da ciascuna società e pubblicata sui rispettivi siti internet aziendali, che prevede l'obbligo del locatario della vettura di pagare un importo forfettario (cd. "fee") per gestire la pratica amministrativa correlata a ciascuna multa irrogata per infrazione stradale od omesso pagamento di tariffe di parcheggio/pedaggio durante il periodo di noleggio.

L'importo aggiuntivo previsto dalla clausola - indipendentemente dalla qualificazione adottata da ciascuna società (quale "penale" o "corrispettivo per servizio") - non è giustificato alla luce degli adempimenti spettanti in caso di multa riconducibile al contraente. Le società di autonoleggio, infatti, devono solo trasferire all'ente accertatore dell'infrazione i dati identificativi dei clienti.

Il carattere ingiustificato di tale fee è emerso anche a prescindere dallo specifico importo applicato dall'impresa e in ragione del carattere automatico dell'addebito sulla carta di credito del consumatore, in base a pre-autorizzazione fornita all'atto della sottoscrizione del contratto di noleggio.

All'esito dell'accertamento di vessatorietà, ogni società ha l'obbligo di pubblicare un estratto del provvedimento sul proprio sito internet aziendale. Inoltre, per effetto dell'entrata in vigore, dal 1° febbraio 2022, dei nuovi poteri sanzionatori attribuiti all'Autorità in materia di clausole vessatorie - in base alla legge n. 238/2021 e al D. Lgs. n. 26/2023 - ciascuna impresa è stata condannata, oltre che a pagare una sanzione amministrativa pecuniaria, ad eliminare la clausola dalla propria documentazione contrattuale.

Tag: 
AGCM
Antitrust

Articoli correlati

Attualità
Carburanti, il taglio delle accise: risparmio fino a 50 euro per le famiglie e migliaia per le imprese
Venerdì, 20 Marzo, 2026 - 10:10
Attualità
Stati Uniti valutano assicurazione governativa per le navi scortate nello Stretto di Hormuz
Venerdì, 20 Marzo, 2026 - 10:03
Attualità
Gli assicuratori europei lanciano ultimatum a Bruxelles: serve semplificazione per rilanciare gli investimenti
Venerdì, 20 Marzo, 2026 - 09:45

Broker in evidenza

  • SIB SOCIETA' ITALIANA BROKERS CATTANEO ASSICURAZIONI DI VINCENZO CATTANEO & C
  • PULSAR RISK
  • HOWDEN
  • ASSIMEDICI
  • B&S italia
  • MAG
  • ASSURANCE BROKERAGE MANAGEMENT
  • DIOMARE CONSULENZA ASSICURATIVA
  • WHOLESALE INSURANCE

Interviste

  • Zurich amplia la protezione per la non autosufficienza con la nuova soluzione Multicare Autonomia
  • Perché ora la formazione è decisiva: intervista ad Alessandro Frè, fondatore e Ceo di Risorsa Uomo (YOLO Group)

Asefi Brokers

A.SE.FI. Editoriale Srl
Via dell’Aprica, 8 - 20158 Milano
Tel. 02-66802277
Partita IVA: 06559580151

Informazioni e pubblicità: info@asefibrokers.com

Informativa Privacy e Cookie Policy

Credits

Categorie

  • Approfondimenti
  • Appuntamenti
  • Attualità
  • Brokers
  • Carriere
  • Comunicazioni aziende
  • Nuovi prodotti
  • Riassicurazione
  • Risk Management

Social Network

Linkedin
Aggiungi Asefibrokers.com al tuo feedreader