
Aon ha annunciato il lancio di Aon Digital Placement Exchange (Aon DPX), una nuova piattaforma digitale pensata per modernizzare il collocamento del business Follow Line nel London Market.
Il progetto punta a introdurre un modello di negoziazione basato su dati strutturati e meccanismi algoritmici, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza nel collegamento tra broker, capitali e rischi.
Secondo quanto portato da Reinsurance News, la piattaforma sarà operativa nella seconda metà del 2026 per i rischi Property negli Stati Uniti, segnando una prima fase di implementazione progressiva su scala internazionale.
L’iniziativa si inserisce nella strategia di trasformazione digitale del broker globale guidato da Greg Case, Chief Executive Officer di Aon plc, con particolare attenzione alla semplificazione dei processi di sottoscrizione e alla riduzione delle inefficienze tipiche della catena di placement assicurativo.
Joe Peiser, CEO Risk Capital di Aon, ha sottolineato come il modello tradizionale non sia più adeguato alla complessità attuale dei mercati assicurativi. «Il modo in cui il business Follow Line è stato collocato non ha tenuto il passo con la scala e la complessità dei rischi odierni», ha dichiarato. Peiser ha aggiunto che Aon DPX introduce un approccio più efficiente e data-driven, con l’obiettivo di offrire ai clienti maggiore chiarezza, scelta e controllo.
La piattaforma sarà integrata con Aon Broker Copilot, il sistema tecnologico del gruppo dedicato a placement, analytics e attività di intermediazione. L’integrazione consentirà di incorporare il trading digitale direttamente nei flussi di lavoro dei broker, migliorando la coerenza delle esecuzioni e l’accesso alla capacità assicurativa.
Dal punto di vista operativo, Aon DPX utilizza logiche proprietarie e parametri configurabili che permettono agli assicuratori di esprimere digitalmente la propria propensione al rischio. Il gruppo ha precisato che ogni carrier manterrà il pieno controllo della propria strategia di sottoscrizione, senza che Aon abbia visibilità sulle singole posizioni di appetito.
In questo contesto, Clyde Bernstein, global lead di Aon Broker Copilot e Aon DPX, ha evidenziato come la piattaforma rappresenti un’evoluzione del modello di distribuzione del rischio. «Aon DPX offre un modo evoluto per consentire agli assicuratori di mantenere il controllo della propria visione del rischio e della strategia di sottoscrizione, garantendo al tempo stesso un modello rapido e sostenibile per l’allocazione del capitale», ha affermato.
L’operazione conferma la direzione intrapresa dal settore assicurativo globale verso una crescente digitalizzazione dei processi di intermediazione, in cui dati, automazione e strumenti di analisi avanzata stanno progressivamente ridefinendo le dinamiche del London Market e il rapporto tra broker e capacity provider.