
Axa ha registrato un calo dell’8% dei ricavi nei primi nove mesi del 2020, a circa 73,4 miliardi di euro. Stabile il business Danni a 38 miliardi di euro, in crescita il segmento Health del 6% a 11,3 miliardi, mentre il comparto Vita, risparmio e previdenza registra un calo del 21% a 22,8 miliardi.
Nel solo terzo trimestre le vendite sono diminuite dell’1%, con un aumento nella maggior parte delle linee di business. Ad esempio, nel Vita, risparmio e previdenza la raccolta netta è stata positiva per 0,9 miliardi di euro. Il Solvency ratio si è attestato al 180% al 30 settembre 2020, stabile rispetto al 30 giugno 2020, ma si prevede un miglioramento in ragione della prossima applicazione del modello interno ad Axa XL e grazie anche al perfezionamento delle cessioni già annunciate.
“Axa si attende un limitato impatto dalla seconda ondata della pandemia e per l’esercizio 2020 si prevede un ammontare complessivo di indennizzi per Covid-19 di circa 1,5 miliardi di euro, al netto di imposte e riassicurazione”, ha dichiarato il chief executive Thomas Buberl, confermando la cifra già stimata in giugno.