
L’edizione 2026 di Blue Power, la convention annuale di Zurich e Zurich Bank, ha riunito a Rho Fiera 2500 agenti e consulenti finanziari in un appuntamento che è apparso come un manifesto di identità e ambizione. Una celebrazione della forza delle reti, certo, ma anche un momento di verifica e rilancio dopo un 2025 che il Gruppo considera decisivo.
Bruno Scaroni, Country Ceo di Zurich Italia, ha ricordato come la spinta del business Protection abbia consolidato la leadership della compagnia: “La spinta sull'offerta Protection ha confermato la leadership di Zurich, con una quota di raccolta del 6%, tre volte superiore al mercato”, ha sottolineato, rimarcando come questo risultato sia il frutto diretto della qualità delle reti e del modello distributivo. Scaroni ha poi evidenziato la crescita di Zurich Bank, che nel 2025 ha raggiunto 21 miliardi di euro di asset in gestione e ampliato la propria rete di consulenti finanziari. “Abbiamo posto le basi per guardare con fiducia al raggiungimento anticipato dei target del piano strategico della banca”, ha aggiunto, indicando una traiettoria di sviluppo che punta su sostenibilità, innovazione e centralità del cliente.
La prima giornata ha offerto una panoramica ampia e articolata. Kristof Terryn, Ceo of EME and Head of global retail, ha collocato i risultati italiani all’interno del quadro internazionale del Gruppo, riconoscendo al mercato italiano un ruolo strategico nella crescita globale. A seguire, Silvio Ruggiu, direttore generale di Zurich Bank, e Michele Colio, Head of distribution, marketing & customers di Zurich Italia, hanno delineato le priorità delle due anime del Gruppo: quella bancaria, impegnata nel rafforzamento del Wealth Management e dei servizi digitali; quella assicurativa, focalizzata su Protection, Vita e modernizzazione dei processi. Renato Antonini, amministratore delegato di Zurich Investments Life, ha approfondito l’evoluzione del comparto Vita e Protection, sempre più centrale nella strategia complessiva.
Il quadro macroeconomico è stato affidato a Stephan Van Vliet, Group Cio, che ha illustrato l’outlook 2026, mentre la chiusura della giornata ha avuto un tono completamente diverso: l’intervento di Julio Velasco, allenatore della nazionale femminile di pallavolo Campione del Mondo 2025, ha portato sul palco una riflessione sul valore della preparazione e della squadra, un parallelismo che non è sfuggito ai presenti.
La seconda giornata ha proseguito con le plenarie parallele. Per Zurich Bank, Silvio Ruggiu e il presidente Alessandro Castellano hanno approfondito i risultati raggiunti e le direttrici strategiche al 2030, insistendo sul rafforzamento del modello di business e sull’evoluzione dell’offerta Life & Protection. Un percorso che passa da piattaforme più efficienti, servizi potenziati e un uso più maturo della tecnologia.
Sul fronte assicurativo, Michele Colio ha riportato l’attenzione su innovazione e semplificazione, due leve che il Gruppo considera essenziali per sostenere la crescita. Ha parlato di investimenti in digitalizzazione, modernizzazione dei sistemi e supporto alla rete, elementi che dovranno rendere ancora più fluido il modello consulenziale e distributivo.