
LexDo.it, realtà pionieristica nel supporto legale e amministrativo digitale per la nascita e la crescita delle attività produttive, ha siglato una collaborazione strategica con Revolut Business, l’app finanziaria globale che sta scalando i segmenti delle startup e delle grandi aziende.
L’obiettivo dichiarato è di integrare in un unico perimetro digitale la gestione burocratica e quella finanziaria, eliminando le frizioni che spesso rallentano le imprese proprio nelle loro fasi embrionali.
Se LexDo.it garantisce infatti la fluidità dell’apertura online e della consulenza professionale, Revolut Business apporta la potenza di fuoco dei pagamenti internazionali e della gestione efficiente della tesoreria. In un mercato che esige velocità e precisione, questa sinergia mira a rendere l’adozione di servizi evoluti un processo immediato e privo di ostacoli operativi, favorendo un accesso agevolato alle rispettive piattaforme per i clienti di entrambi i player. “Abbiamo costruito LexDo.it per semplificare la vita a chi fa impresa, offrendo una piattaforma digitale completa, dove tutto è a portata di mano: dalla burocrazia ai servizi per crescere. La collaborazione con Revolut nasce da una visione condivisa: rendere l’esperienza imprenditoriale più semplice, accessibile e smart. Unire le forze con un partner così innovativo rafforza il nostro impegno nel supportare ogni giorno chi crea valore”, dichiara Giovanni Toffoletto, Ceo & Founder di LexDo.it, sottolineando come l’unione di intenti sia la chiave per alimentare la crescita dell’intero tessuto economico nazionale.
Aron Villa, Head of Sales Southern Europe di Revolut Business, ha commentato: “In Revolut Business, ci impegniamo a fornire a chi fa impresa gli strumenti necessari per crescere rapidamente e gestire le proprie finanze senza confini. La partnership con LexDo.it ci permette di essere ancora più vicini alle imprese italiane fin dall’inizio: unendo le nostre soluzioni finanziarie avanzate con la piattaforma legale e amministrativa semplificata di LexDo.it, stiamo rimuovendo le barriere tradizionali al fare impresa e consentendo ai founder di concentrarsi su ciò che conta davvero: crescita e innovazione”.