
Il mercato assicurativo italiano vive una fase di profonda discontinuità. Nuovi rischi emergenti, accelerazione digitale e pressione normativa stanno ridisegnando i confini dell'intermediazione, spingendo gli operatori a ripensare modelli distributivi consolidati e a cercare soluzioni con un contenuto tecnico più elevato.
In questo scenario, X Underwriting — managing general agent specializzato in coperture ad alto valore aggiunto — lancia "Exciting", un Road Show itinerante che toccherà sei città italiane nel mese di giugno, con appuntamenti dedicati alla formazione tecnica, al networking professionale e al confronto sulle nuove strategie di business del comparto.
Le tappe coprono l'intero territorio nazionale: Roma il 16 giugno, Napoli il 17, Catania il 18, poi Firenze il 23, Padova il 24 e Milano il 25. Sei città in dieci giorni, una copertura geografica che riflette la volontà di raggiungere capillarmente la rete di broker e agenti, con sessioni a numero chiuso. La partecipazione è gratuita, ma i posti disponibili sono limitati.
Le iscrizioni si raccolgono sulla pagina dedicata all'indirizzo https://www.xunderwriting.it/landing-page.php
Ciascuna tappa riconoscerà 4 crediti formativi validi ai fini IVASS, un elemento concreto che trasforma ogni appuntamento in un momento di aggiornamento professionale oltre che commerciale. Per una rete distributiva chiamata ad aggiornarsi continuamente su normativa, prodotti e mercato, si tratta di un valore aggiunto tutt'altro che secondario.
Il nome del tour non è casuale. Alessandro Cianelli, general manager di X Underwriting, spiega la filosofia che lo sottende: «Con il Roadshow "Exciting" vogliamo portare sul territorio non solo le nostre soluzioni di prodotto, ma una visione condivisa del futuro del comparto. Il nome scelto racchiude l'approccio con cui guardiamo al mercato: crediamo che l'evoluzione normativa e tecnologica rappresenti un'opportunità entusiasmante per chi sa muoversi con competenza, tempestività e flessibilità. Vogliamo dare ai nostri partner gli strumenti giusti per guidare questo cambiamento».
Il progetto si inserisce in una tendenza più ampia che vede le MGA assumere un ruolo sempre più attivo nella formazione e nel supporto alla rete, colmando un vuoto che il mercato tradizionale fatica ancora a coprire con la stessa sistematicità.
