
Wide Group potrebbe cambiare assetto azionario dopo tre anni di crescita. Secondo quanto anticipato da MF-Milano Finanza, il fondo britannico Pollen Street, entrato nel 2023 con una quota di minoranza, starebbe pensando di uscire dall’investimento.
La valutazione del broker fondato nel 2016 da Gianluca Melani, chief executive officer, insieme ai managing partner Matteo Barbini e Gerardo Di Francesco, si avvicinerebbe ai 600 milioni di euro.
Tra i fondi interessati figurerebbero KKR, Goldman Sachs, CVC Capital Partners, Preservation Capital e HLD Europe.
Dal 2023 Wide ha realizzato 17 operazioni tra acquisizioni e aggregazioni, raggiungendo circa 100 milioni di euro di fatturato e 500 milioni di premi intermediati, con oltre 500 persone e quasi 30 sedi in Italia. La crescita è stata sostenuta anche da una linea di credito fino a 300 milioni di euro di BlackRock.
L’ultima operazione ha portato Wide Group nel Regno Unito con una partecipazione di minoranza in Furness Insurance Services, MGA londinese. Secondo MF Milano Finanza, il nuovo azionista potrebbe accompagnare una seconda fase di sviluppo, con una prospettiva di valutazione fino a un miliardo di euro e, in futuro, anche l’ipotesi della Borsa.