
ITAS Mutua ha chiuso il primo semestre dell’anno registrando un incremento del capitale di vigilanza del Gruppo e un’ottima dinamica di sviluppo commerciale.
Il Solvency Ratio del Gruppo si attesta al 228% (216% alla fine del primo semestre 2022) confermando quindi un patrimonio di vigilanza decisamente robusto, mentre il combined ratio, calcolato su grandezze misurate secondo il principio contabile internazionale IFRS 17, si attesta su un valore del 92,9% in configurazione.
L’utile netto è pari a 47,8 milioni di euro (16,9 milioni al 30 giugno 2022, saldo penalizzato dall’incremento dei tassi).
La raccolta premi nei rami Danni è salita a 556,1 milioni di euro (+10,5% su base annua).
La crescita è conseguenza dell’espansione della raccolta generalizzata su tutte le linee di business, compreso il ramo auto, a tassi superiori a quelli rilevati sul mercato.
Nel comparto Vita si registra un calo della raccolta in linea con l’andamento del mercato delle polizze a gestione separata. Da sottolineare la persistente espansione del fondo pensione aperto Plurifonds (70,8 milioni di euro i premi del primo semestre 2023), confermando una posizione di rilievo tra i maggiori player nel settore della previdenza complementare nazionale. L’andamento di crescita si rileva anche nel numero di aderenti al fondo di previdenza integrativa conferma il trend di crescita superando così le 110.000 unità.
L’amministratore delegato e direttore generale Alessandro Molinari ha così commentato i risultati: “Non è stato facile mantenersi in linea con gli obiettivi del Piano industriale nel contesto economico e geopolitico di questa prima metà del 2023, ma l’impegno e le capacità di tutto il management – unitamente alla grande professionalità della nostra rete agenziale – hanno posto le basi per un risultato di ampia soddisfazione per la nostra mutua. Rispetto alle gravi conseguenze provocate dagli eventi atmosferici avversi, come sempre abbiamo messo in campo il nostro Dna mutualistico, provvedendo a periziare e liquidare i danni da calamità con la massima tempestività possibile, manifestando ancora una volta la nostra vicinanza concreta ai soci assicurati. Per il futuro guardiamo con fiducia ad una progressiva stabilizzazione dei mercati e confidiamo in un assestamento delle dinamiche inflattive”.