
Jonella Ligresti ha “retto bene l’interrogatorio in cui ha iniziato a chiarire la sua posizione con i PM”. Lo hanno detto i legali dell’ex-presidente Fonsai, Marco Salomone e Lucio Lucia, lasciando il Tribunale di Torino, al termine dell’interrogatorio. “Siamo fiduciosi” sugli sviluppi, hanno indicato i due avvocati che intendono presentare un documento nei prossimi giorni.
Jonella Ligresti – che è stata arrestata, mercoledì scorso, insieme al padre, ottantenne, ora ai domiciliari, alla sorella Giulia Maria e al fratello Paolo Gioacchino, attualmente in Svizzera - sarà risentita dai magistrati la settimana prossima tra giovedì e venerdì. I legali stanno inoltre valutando “quando presentare un’istanza e di che tipo” in merito all’allentamento dell’attuale stato di detenzione della loro assistita. Jonella Ligresti al termine dell’interrogatorio è stata riportata al carcere delle Vallette.
Tra le persone colpite dalle ordinanze di custodia cautelare oltre alla famiglia Ligresti anche i due ex amministratori delegati di Fonsai, Fausto Marchionni ed Emanuele Erbetta (sentito ieri dai magistrati) e l’ex vicepresidente pro-tempore Antonio Talarico. Falso in bilancio aggravato e manipolazione del mercato, queste le accuse che pendono sugli ex amministratori di Fonsai che secondo l'accusa avrebbero occultato ai mercati di un buco nella riserva sinistri di circa 600 milioni di euro nel bilancio 2010. E mentre nell’interrogatorio di garanzia Salvatore Ligresti ha deciso di non rispondere agli inquirenti, preferendo avvalersi della facoltà di non rispondere, la Guardia di Finanza di Torino ha notificato altri tre avvisi di garanzia al collegio sindacale di Fonsai, sempre in relazione al bilancio 2010. I nuovi indagati sono il presidente ed i due membri titolari del collegio: Benito Giovanni Marino, Marco Spadacini e Antonino D’Ambrosio.