
Revo ha ricevuto dall’Ivass il via libera alla fusione per incorporazione in Elba Assicurazioni.
L’operazione permetterà il completamento del percorso strategico delineato e avrà come conseguenza il delisting della società da Euronext Growth Milan nel corso del quarto trimestre di quest’anno e la contestuale quotazione su Euronext STAR Milan, spiega una nota di Revo.
Alberto Minali, amministratore delegato di Revo ha commentato: “Presentiamo al mercato la nostra prima relazione semestrale che dimostra l’importante lavoro fatto in questi mesi di esecuzione del nostro piano industriale e gli importanti investimenti attivati per il nostro progetto, che sta velocemente prendendo forma. Abbiamo infatti aumentato significativamente il capitale tecnologico del gruppo mediante il lancio della nostra piattaforma proprietaria OverX che permetterà di rafforzare il modello di business e le nostre relazioni commerciali con agenti e broker, che sono il nostro capitale distributivo. L’attività di reclutamento di personale può dirsi ormai quasi completata e quindi il gruppo può contare su un capitale umano di primaria qualità. Il risultato operativo di questa prima semestrale, pienamente rispondente alla traiettoria di piano, tiene quindi conto degli importanti investimenti in tecnologia e personale che abbiamo fatto in questi mesi necessari per l’esecuzione del Piano Industriale 2022-2025. La forte spinta nella raccolta premi dimostra la bontà del core business esistente e lo slancio già impresso dalle prime nuove linee di business avviate, segnali forti da leggere con ottimismo per la prosecuzione del progetto alla luce anche dell’autorizzazione alla fusione ottenuta da Ivass”.
Nel primo semestre dell’anno Elba Assicurazioni ha registrato premi ante-imposte per 56,2 milioni di euro, in crescita del 43,8%, grazie a core business solido e avvio di nuove linee di business. Il Loss Ratio netto è al 28,1%. Il risultato operativo adjusted, su cui incidono i costi per l’avvio del progetto, scende a 7,7 milioni rispetto a 11,8 milioni, ma “pienamente in linea con il piano 2022”, precisa la nota di Revo.
L’utile netto di periodo ammonta a 1,6 milioni in calo da 7,1 milioni. Il Solvency II ratio pari al 187,4% (pari al 263,4% a livello di Gruppo, tenuto conto del capitale di Revo che confluirà in Elba a seguito della fusione.
Revo, in attesa dell’autorizzazione alla fusione con Elba, non ha registrato ricavi (l’attività di business assicurativo è operata esclusivamente attraverso la controllata Elba Assicurazioni), dice la nota, mentre ha sostenuto costi di mantenimento societario e di supporto progettuale (pari ad euro 1,2 milioni) finalizzati al progetto di fusione inversa e quotazione, oltre a rettifiche civilistiche di valore su investimenti (pari ad euro 1,8 milioni) a seguito di un andamento instabile dei mercati finanziari, con una perdita di periodo complessivamente pari ad euro 3,3 milioni.