
Rafforzare il legame tra assicurazioni, sport e impatto sociale: è in questa direzione che si inserisce la nuova partnership tra Sara Assicurazioni e Basket Mestre 1958, storica realtà impegnata nel campionato di Serie A2 maschile. Un accordo che unisce visibilità e progettualità, con l’obiettivo di consolidare la presenza del brand nel panorama sportivo nazionale e, al tempo stesso, promuovere valori legati all’inclusione e al territorio.
L’intesa garantisce alla compagnia una presenza rilevante durante le gare casalinghe, con esposizione sui led bordocampo e sui megaschermi del palazzetto, oltre alla visibilità assicurata dalle trasmissioni su LNP TV, RaiSport HD e RaiPlay. A partire dalla prossima stagione, il rapporto si intensificherà ulteriormente con l’inserimento del logo Sara sui coprimaglia ufficiali della prima squadra, segnando un passaggio verso una collaborazione ancora più strutturata.
Non si tratta però soltanto di una sponsorizzazione sportiva. L’accordo include infatti il sostegno al progetto Baskin, disciplina che promuove il basket inclusivo, confermando l’impegno della compagnia sui temi della Diversity & Inclusion. Una scelta che si inserisce in una strategia più ampia, orientata a generare un impatto positivo sul territorio attraverso iniziative capaci di coniugare sport, educazione e coesione sociale.
“Siamo felici di sostenere il Basket Mestre, una società che rispecchia il nostro sistema valoriale e un forte radicamento sul territorio”, ha dichiarato Marco Brachini, Direttore Marketing, Brand e Customer Experience di Sara Assicurazioni, sottolineando come “oltre alla rilevanza della prima squadra, siamo orgogliosi di supportare un settore giovanile di oltre 1.000 atleti e soprattutto il progetto Baskin che rappresenta un modello fondamentale di integrazione e valore sociale per tutta la comunità locale”.
Sulla stessa linea Guglielmo Feliziani, Presidente di Basket Mestre 1958, che evidenzia il valore condiviso dell’iniziativa: “Sara Assicurazioni ha scelto di condividere i principi di una realtà sportiva come la nostra, che porta il nome di Mestre nei palasport italiani. Una partnership di cui essere grati e fieri allo stesso tempo, perché testimonia la volontà di restituire al nostro territorio dei valori che reciprocamente promuoviamo”, aggiungendo che il percorso comune nel settore giovanile e nel Baskin rappresenta “un progetto che guarda alla pallacanestro non solo come attività sportiva, ma come strumento pedagogico, educativo e di inclusione sociale”.
In un contesto in cui le compagnie assicurative cercano nuove modalità di relazione con le comunità, l’iniziativa conferma come lo sport possa diventare una leva strategica, non solo in termini di visibilità, ma anche come veicolo di valori e inclusione.