
Nasce Unipol Ideas, l’incubatore d’impresa per l’innovazione sociale del Gruppo Unipol, dedicato a imprenditori con idee innovative, economicamente e socialmente sostenibili, in grado di contribuire a ridurre le diseguaglianze e migliorare la qualità della vita dei cittadini.
Il progetto si svilupperà attraverso un bando per la selezione di 10 startup che accederanno ad un programma di accelerazione di 2 mesi, a Bologna, in uno spazio appositamente allestito per accoglierle, con un team di esperti di innovazione sociale e sviluppo d’impresa a disposizione. Al termine del percorso sarà garantita un’attività di accompagnamento per i successivi 4 mesi e la possibilità di entrare nell’albo fornitori del gruppo Unipol. I team più promettenti riceveranno un ulteriore finanziamento da Unipol per continuare a crescere.
Il progetto è volto alla ricerca di persone in grado di ideare proposte innovative, anche sul piano tecnologico al fine di vincere le sfide poste dai cambiamenti sociali ed economici del nostro tempo: dal welfare al cambiamento climatico, dai bisogni emergenti associati a salute e alimentazione alla valorizzazione di risorse sottoutilizzate, dalla evoluzione della mobilità fino alla copertura dei nuovi rischi per persone, imprese e comunità e alla tutela del risparmio. Unipol Ideas è anche una piattaforma di open innovation, messa a punto per promuovere la collaborazione e la contaminazione tra le risorse e le competenze che Unipol ha maturato in oltre 50 anni di attività e le idee più innovative che ci sono in circolazione.
Il bando è aperto a tutti i cittadini maggiorenni di ogni nazionalità, sia ad aspiranti imprenditori sia a realtà già costituite e operative da non più di 36 mesi, che dovranno presentare la propria candidatura entro le ore 12.00 del 10 luglio 2014 iscrivendosi sul sito www.unipolideas.it. Le 10 migliori startup saranno selezionate, entro il 15 settembre 2014. A margine della presentazione di Unipol Ideas, l’amministratore delegato del gruppo bolognese, Carlo Cimbri, ha detto che UnipolSai è pronta a cedere il suo 0,3% di Alitalia qualora fosse richiesto nell’ambito della trattativa per un’integrazione della compagnia aerea con Etihad.