
C’è vento di grandi novità nel mondo italiano del brokeraggio assicurativo.
L’entrata sul mercato nostrano di Howden Group Holding che in meno di nove mesi ha rilevato le società Andrea Scagliarini Spa, Tower spa, Asi Insurance Broker e, pochi giorni fa anche Assiteca, ha dato una forte accelerazione al risiko nel mondo del brokeraggio. Se probabilmente ora Howden si fermerà, almeno per un po’, per oliare i meccanismi della struttura, viene naturale pensare subito alle prossime manovre, guardando soprattutto in casa delle big three.
E nei giorni scorsi è venuto allo scoperto Gianmarco Tosti, head of Mediterranean and Italy Country manager di Willis Towers Watson, dichiarando a MF-Dowjones che “Willis Towers Watson non ha negoziazioni in corso, a nessun livello o stadio di sviluppo, per la cessione ad Acrisure, né ad alcun altro operatore, delle sue attività italiane. La nostra struttura italiana, i talenti che lavorano in WTW Italia e le consolidate relazioni con i clienti costituiscono degli asset che non sorprende possano interessare ad altri player, ma Wtw intende valorizzarli sul mercato e non attraverso una cessione. Più che vendere, siamo interessati a comprare”.